Alessandro Pontremoli eBooks
eBooks di Alessandro Pontremoli di Formato Epub
Alessandro Pontremoli, presidente dell'Associazione italiana per la ricerca sulla danza, insegna Storia della danza e del mimo all'Università degli Studi di Torino. È autore di numerosi saggi sulle forme e le estetiche coreiche, in particolare dei secoli dal XV al XVIII. Fra i suoi volumi: La danza a Venezia nel Rinascimento (con P. La Rocca, Vicenza 1993); Drammaturgia della danza. Percorsi coreografici del secondo Novecento (a cura di, Milano 1997); Ai confini della danza (a cura di, Milano 1999); Intermedio spettacolare e danza teatrale a Milano fra Cinque e Seicento (Milano 1999); Storia della danza dal Medioevo ai giorni nostri (Firenze 2002).
La danza 2.0: Paesaggi coreografici del nuovo millennio. E-book. Formato EPUB Alessandro Pontremoli - Editori Laterza, 2018 -
Che caratteristiche ha la danza del nuovo millennio? Come la si interpreta? Quali processi culturali vengono veicolati dal corpo danzante? Il libro tenta di rispondere a queste domande tracciando un quadro della danza e della coreografia degli ultimi trent'anni in Italia e in Europa. Sul finire del Novecento, la rivoluzione operata dalla danza moderna viene definitivamente soppiantata da una visione meno dogmatica e più democratica nei confronti delle scelte di forma e di linguaggio. Il nuovo panorama è costituito da tre paesaggi estetici: quello 'museale', che conserva il balletto classico e il suo repertorio; quello di una 'terra di mezzo', in cui si mantiene il paradigma del moderno con forme e linguaggi riconoscibili; e infine un 'terzo paesaggio', una riserva ai margini della cultura mainstream, in cui artisti diversi, esiliati, trascurati dal sistema, sperimentano e producono danza fuori dagli schemi. Una nuova topografia che esige strumenti di indagine aggiornati, ovvero un rinnovamento analogo e storicamente convergente con quello degli artisti.
La danza: Storia, teoria, estetica nel Novecento. E-book. Formato EPUB Alessandro Pontremoli - Editori Laterza, 2015 -
Nel corso del Novecento la danza è stata sottoposta ad attenta e minuziosa indagine e a un radicale ripensamento. Se si esamina il progredire nel corso del secolo delle idee sull'uomo e sulle sue possibilità di comunicazione e di espressione attraverso il movimento, emergono le caratteristiche e le peculiarità della danza come esperienza sociale e di partecipazione rituale collettiva, come evento artistico e realtà spettacolare. Il volume ripercorre la storia della danza moderna e contemporanea dal punto di vista sociale e fenomenologico, dai grandi precursori all'avanguardia degli ultimi anni, e ne mette in luce la dialettica costante e produttiva con le prassi teatrali, le tecniche e le pedagogie del movimento.
L'arte del ballare: Danza, cultura e società a corte fra XV e XVII secolo. E-book. Formato EPUB Alessandro Pontremoli - Edizioni Di Pagina, 2021 -
Gli Studi di danza negli anni del terzo millennio si sono posti nuovi quesiti e hanno esplorato nuovi campi d'indagine. Il periodo che va dalla comparsa dei così detti trattati di danza manoscritti del XV secolo fino al tramonto dell'Antico regime è un terreno di ricerca fecondo e un utile osservatorio per comprendere la genesi di alcuni aspetti della cultura e della società italiana ed europea. La Parte prima del volume affronta la dialettica fra storia e memoria: nel XV e nel XVI secolo, fra le nascenti pratiche della rappresentazione la danza, in un connubio "armonico" complesso e articolato con la musica, è considerata alla stregua di un'arte della memoria, una strategia per trattenere il significato, trasformarlo e tramandarlo. Nella Parte seconda si indaga il rapporto che si stabilisce fra educazione alla danza e sua pratica all'interno della corte: a partire dal Rinascimento il complesso sistema del processo di civilizzazione proprio dell'età moderna passa attraverso la trasformazione del corpo danzante come test di appartenenza sociale, strumento educativo e di controllo e luogo di potere per orientare pratiche, routine e comportamenti. La Parte terza del volume indaga, infine, i rapporti fra immagine e danza nel complesso gioco di rimandi culturali della società di Antico regime, e si pone la questione cruciale di quanto e secondo quali condizioni la rappresentazione pittorica e figurativa possa essere considerata un documento storico in grado di restituirci il senso di una pratica performativa.