Alessandro Vanoli eBooks
eBooks di Alessandro Vanoli di Formato Pdf
Idolatria: I falsi dèi del nemico. E-book. Formato PDF Alessandro Vanoli - Carocci Editore, 2018 -
Idolatra! Con quest’accusa l’infedele può diventare il nemico. Chi difende l’unico dio indica la colpa del proprio avversario: tu adori falsi dèi! In nome di questo peccato si scatenano guerre, vengono anneriti i dipinti, colpite le statue; le rovine di civiltà sepolte vengono distrutte, colpevoli di portare le tracce di idoli fasulli. L’accusa di idolatria è stata usata contro i pagani ma anche nei confronti di ebrei, cristiani o musulmani. È antica quanto il monoteismo eppure non è scomparsa. Questo libro ne ripercorre la storia: dalle prime attestazioni ebraiche, ai padri della chiesa, fino all’avvento dell’Islam; poi il Nuovo Mondo e i suoi simulacri, lo scontro tra protestanti e cattolici, e infine il Settecento dei lumi, quando l’idolatria smise di essere uno strumento per giudicare altre religioni. Almeno per un certo tempo: perché gli anni a noi piú vicini hanno dimostrato che gli dèi son ben piú tenaci di quello che molti storici avevano supposto. E qualcuno ne ha ancora paura.
La Spagna delle tre culture: Ebrei, cristiani e musulmani tra storia e mito. E-book. Formato PDF Alessandro Vanoli - Viella Libreria Editrice, 2010 -
Per oltre otto secoli, dal 710 al 1492, tre culture – cristiana, islamica, ebraica – convissero in Spagna tra tensioni e scambi fecondi, incomprensioni e reciproci arricchimenti. La storia narrata in questo libro non è solo quella di incontri o scontri tra religioni, bensì, soprattutto, quella di come si definirono le diverse identità della penisola iberica e di come tali identità guardarono a ciò che percepivano come diverso e insieme, inevitabilmente, prossimo. La storia della diversità è molto più complessa di quanto non lascino intendere i luoghi comuni: l’idea di reconquista, di scontro continuo e sanguinoso tra cristianità e islam, come pure l’immagine mitizzata di al-Andalus come miracoloso spazio del dialogo e dell’incontro tra le tre religioni non sono altro che una semplificazione, fatta ideologicamente e a posteriori, tra una molteplicità di punti dei vista possibili. La ricostruzione dei complessi, fluidi e contraddittori rapporti tra i fedeli delle tre grandi religioni è possibile solo all’interno di un racconto che interroghi con scrupolo e onestà opere letterarie, poesie, testi giuridici, storici e geografici. Anche dopo il 1492, quando fu conquistato l’ultimo baluardo islamico in Spagna e gli ebrei vennero cacciati, queste differenti identità – pur se ufficialmente scomparse – rimarranno nella memoria collettiva e istituzionale, in quelle parole ad esse legate che continueranno a far sentire la loro presenza, invisibile e ingombrante. Fino a un oggi in cui l’invenzione delle differenze è diventata, per la prima volta, una vera necessità culturale e politica.