Alessandro Zaltron eBooks
eBooks di Alessandro Zaltron di Formato Mobipocket
Sapere di tappoLa vera storia dell’oggetto più usato al mondo. E-book. Formato Mobipocket Alessandro Zaltron E Francesca Marchetto - Ronzani Editore, 2019 -
Il primo (e finora unico) libro sulla storia dell’oggetto più usato al mondo. Da un’idea di Gianni e Amerigo Tagliapietra. Chi ha inventato il tappo? E quando? La risposta è svelata in un viaggio di ottomila anni attraverso il tempo e le civiltà che hanno popolato il mondo occidentale. Gli antenati del tappo sono nascosti nei primi insediamenti neolitici iraniani e sotto le macerie della civiltà cretese, nei mercati dell’antico Egitto e sulle navi fenice. In epoche più recenti, quando i tappi cominciarono a prendere la forma che ci è familiare, furono protetti dalle leggi della Repubblica di Venezia, o conservati come reliquie nell’antica abbazia di Hautvillers, dove dom Pérignon per primo appose un tappo in sughero a una bottiglia di champagne. Ai giorni nostri, il tappo è un oggetto così diffuso da risultare quasi trasparente ai nostri occhi: eppure ha segnato l’evoluzione della cultura eno-gastronomica dell’uomo. Nella sua versione più collezionata, “a corona”, il tappo rappresenta l’emblema di tutta l’epoca moderna: non solo perché ha spazzato via quasi duemila brevetti alternativi di chiusure, ma soprattutto perché ha posto le basi, nel bene e nel male, dell’epoca dell’usa e getta. Ebook a layout fisso: se ne consiglia la visione e la lettura su uno schermo ampio.
Abbecedario delle sciocchezze da non scriversi. E-book. Formato Mobipocket Alessandro Zaltron - Ronzani Editore, 2017 -
L’Abbecedario delle sciocchezze da non scriversi è un repertorio ironico e puntuale di parole, espressioni, interiezioni e modi di dire che s’incontrano di frequente nella lingua italiana di oggi, e dei quali si spiega in modo semplice e argomentato l’insensatezza. La lingua corrente è per sua natura esposta a sempre nuovi fenomeni di approssimazione e di errore, che i parlanti - e gli scriventi - assumono e fanno propri con passività, adeguandosi senza riflettere a ciò che è imposto non dalla buona norma, ma semplicemente da un uso sbagliato. Le definizioni di Alessandro Zaltron aiutano a risvegliare quell’atteggiamento critico che sarebbe doveroso mantenere sempre attivo verso il linguaggio, nella consapevolezza che “chi è impreciso nel poco lo sarà nel molto”. Da un attimino a come dire, da eccellenza a in qualche modo, la rassegna di questo spiritoso Abbecedario è un prontuario a cui ricorrere ogni volta che si è presi dal dubbio prima di usare una parola ‘sospetta’, e un trattatello di cui far tesoro per contribuire in prima persona a preservare la salute della nostra lingua. “La lingua usata con noncuranza, in modo sciatto, è, almeno per il popolo italiano, il corrispettivo dell’infrazione sistematica dei parcheggi per disabili o dell’evasione elusiva di tasse e previdenza – cioè l’identica manifestazione di indolente distacco da norme e convenzioni che valgono per tutti ma che tutti interpretano a proprio capriccio”. Il libro è illustrato dalle lettere di un alfabeto disegnato da Enrico Sabadin.
Lifting the lidThe true tale of corks, caps, stoppers and more. E-book. Formato Mobipocket Alessandro Zaltron - Ronzani Editore, 2020 -
Who invented the cork? And when? The answers to these and many other questions are revealed on a journey back through eight thousand years and the civilisations who have populated the western world.The ancestors of the cork (and caps, and stoppers, and lids!) were found hiding in the first Neolithic settlements in Iran and among the ruins of Cretan civilisations, in the markets in ancient Egypt and on Phoenician ships. In more recent times, when stoppers began to take on the shape we are familiar with, they were protected by the laws of the Venetian Republic, or preserved as relics in the ancient abbey in Hautvillers, where dom Pérignon was the first to stopper a champagne bottle with a cork. Today, lids are such a common everyday object that they have become almost invisible to our eyes, and yet they marked an evolution in the food and drink culture of mankind. In its most collectable ‘crown' version, the bottle cap is the emblem of our entire modern age, not only because it wiped out almost two thousand alternative patents for stoppers, but above all because it paved the way, good or bad, for the disposable era.This is the first (and so far only) book about the history of the most used object in the world.