Andrea Schinardi eBooks
eBooks di Andrea Schinardi di Formato Epub
Bubu e io. E-book. Formato EPUB Andrea Schinardi - Youcanprint, 2017 -
§ Bubu: 10 agosto 1999 - 28 maggio 2015 §-Bubu e io-, prima di tutto, è una storia Vera; si colloca in un contesto letterario semplice, umile, in seno ad una realtà sociale di largo spettro; tuttavia si è cercato di scrivere ponendo ascolto all'anima piuttosto che al cervello.Bubu, il Cane, e l'autore hanno trascorso quasi 16 anni assieme, in uno spaccato di vitariconducibile ad una -simbiosi-. Bubu, di fatto, è (stato) il suo Bambino e quindi,come tale, è stato accolto, accudito, cresciuto, educato, dall'autore sebbene all'inizio non avesse la necessaria esperienza.Bubu è stato un riferimento affidabile per tre generazioni di bambini.In questa biografia si è voluto porre una maggiore attenzione agli ultimi tre anni trascorsiassieme per evidenziare quanta R-esistenza/Resilienza può suscitare il proprio Cane nel momento in cui le difficoltà economiche e di salute pongono le radici in casa.Nonostante tutto Bubu è rimasto con l'autore, vive dentro di lui e oggi dimora nella nuova casa, "Casa Bubu", di cui è artefice/complice/partecipe del loro Riscatto; Lui è riuscito a prenderne possesso e poi abitarla per dodici giorni, lasciando l'idea poi che, dopo quindici anni, nove mesi, diciotto giorni e nove ore, il suo Tempo era maturo e che l'autore, con un passaggio di Testimone, era ormai giunto alla condizione di continuare la sua vita solo/da-solo.
L'importante è raccontarlo: IL TERREMOTO DISTRUGGE IL CORPO, LA DEPRESSIONE DI-STRUGGE L’ANIMA. QUESTO LIBRO RACCONTA LA MIA RICOSTRUZIONE.. E-book. Formato EPUB Andrea Schinardi - Amico Libro, 2014 -
Il Panico e la Depressione sono da sempre visti come degli oggetti oscuri e misteriosi da tenere a debita, possibilmente grande, distanza. Andrea in questo lucido racconto autobiografico ci conduce a conoscere la Depressione vissuta in prima persona, quel Terremoto reale e spirituale che ha sconvolto e cambiato la sua vita. Non sempre in peggio. Non solo in peggio. Quello che sorprende è la moltitudine di emozioni e argomenti trattati. L’amore, la tenerezza, la rabbia, il rancore, la passione, l’incomprensione, la poesia, la musica, il tango argentino, la scienza. Più di un racconto autobiografico quindi, più di un racconto sulla Depressione. Andrea Schinardi nasce a Udine il 5 dicembre 1961. Una infanzia tormentata, che impedisce un sereno decollo alla crescita, ad Andrea suscita un profondo interesse per l’Astronomia, la Musica e la Pittura. Una sera di maggio del 1976 un Terremoto distruttivo, che cancella mezzo Friuli portandosi via 1000 persone, sancisce per lui un destino difficile, complicato, drammatico di cui questo libro racconta una autentica ricostruzione. Adolescente, imploso in un carattere e una esistenza priva di luce, scopre l’attitudine verso la Musica attraverso la passione per il pianoforte. Adulto, scopre la Fotografia, il Tango argentino e la composizione musicale. Il suo motto è: “Il Fallimento non è contemplato”. “La mia Angioletta sulla Luna”, disegno di copertina a cura dell’autore.
Pagine di sogni. E-book. Formato EPUB Andrea Schinardi - Youcanprint, 2017 -
“Pagine di sogni” propone la lettura di un piccolo ventaglio di storie.Si tratta di un librino di nove racconti brevi scritto di getto nell'arco di venti giorni, dal 25 ottobre al 15 novembre 2016.Per la stesura delle novelle lo stile intrapreso è sostenuto dalla voglia di comporre/inserire i termini della Similitudine/Metafora che, mentre sdoppia la personalità narrante, promuove termini di paragone e di immaginazione.Il Preludio al contenuto di ciascun racconto è il sogno, che contiene sempre un “Significato” o un “Riferimento” legato al relativo Titolo. Alcuni racconti sono basati su esperienze personali, sia in ragione di una visione onirica premonitrice, che di una realistica vissuta durante/dopo l'accaduto.Per scelta di condizione, che è quella di mantenere fede all'esercizio di scrittura intrapreso, anche in ragione della composizione/inserimento della Similitudine/Metafora, in alcuni racconti si è cercato di detenere il punto di vista che solitamente si manifesta mentre si sogna, ovvero -assistendo- alla visione di qualcosa in assenza di identità propria.