Angela Camuso eBooks
eBooks di Angela Camuso di Formato Epub
Mai ci fu pietà: La banda della Magliana dal 1977 a Mafia Capitale. E-book. Formato EPUB Angela Camuso - Castelvecchi, 2014 -
Una vicenda criminale che non smette di porre interrogativi inquietanti e le cui propaggini arrivano fino ad oggi, come svelato dall'inchiesta Mafia Capitale sulla nuova cupola capeggiata da Massimo Carminati. È la storia della banda della Magliana, un gruppo nato alla fine degli anni Settanta e composto ai suoi primordi da malavitosi di borgata, figli maledetti del popolo e della miseria ma scaltri abbastanza per mettersi al servizio di poteri occulti, della mafia e delle frange eversive che miravano a destabilizzare il Paese. Scritto con il ritmo narrativo del romanzo e con una rigorosa aderenza ai fatti, questo libro di Angela Camuso ripercorre le tappe di un sodalizio che ancora ai nostri giorni occupa un posto di rilievo nell'olimpo della malavita imprenditoriale. L'autrice, che ha attinto per il suo lavoro a centinaia di documenti giudiziari, compresi quelli di Mafia Capitale, fa parlare i protagonisti senza omettere nomi, luoghi e circostanze in una sequenza agghiacciante di delitti e misteri: dall'omicidio del giornalista Mino Pecorelli al sequestro Moro, al rapimento di Emanuela Orlandi alla misteriosa morte, nel 2012, di Angelo Angelotti, il bandito che tradì Renatino De Pedis. Una storia che dura da quarant'anni grazie a una rete di insospettabili complici: prelati, magistrati, esponenti di forze dell'ordine e politici. Nonostante una catena di clamorosi «pentimenti» e faide sanguinose, quelli della Magliana non sono mai usciti di scena ma hanno compiuto una rapida scalata sociale, come dimostra la presa del Campidoglio da parte del nuovo Re di Roma, er Pirata Carminati, ex militante dei Nar e già membro della vecchia banda.
La preda: Le confessioni di una vittima. E-book. Formato EPUB Angela Camuso - Castelvecchi, 2014 -
Vasco aveva 14 anni quando è stato violentato da don Ruggero Conti. Una storia agghiacciante, in cui ogni dettaglio corrisponde fedelmente alla verità storica dei fatti. Un libro coinvolgente che si legge come un romanzo crudo, grazie allo stile che alterna la terza e la prima persona in cui Vasco, adolescente "normale" in cui tanti potrebbero identificarsi, non confessa soltanto gli abusi subiti ma descrive pure scorci della sua quotidianità familiare, il suo rapporto coi coetanei e quello con la fede in Dio. La storia di questo sacerdote in Italia non ha precedenti: accusato di avere abusato di almeno sette minorenni, viene arrestato e condannato in primo grado, nel 2011, a 15 anni e quattro mesi, al termine di un processo che ha spaccato in due l'opinione pubblica, perché don Ruggero è stato ed è tuttora sostenuto da un nutrito gruppo di innocentisti che gridano al complotto. Tuttavia questo non è un libro contro la Chiesa cattolica. È uno scritto che rende giustizia a quei preti, la stragrande maggioranza, che i bambini li amano come figli e basta, perché tra i tanti aspetti inquietanti di questa vicenda c'è che le indagini su don Ruggero Conti sono iniziate grazie alla denuncia di un altro sacerdote, suo vice, il quale, per tanto ardire, viene addirittura allontanato dalla parrocchia su volontà del vescovo della diocesi (indagato e poi prosciolto per il reato di concorso in violenza sessuale).