Angelo Piazza eBooks
eBooks di Angelo Piazza di Formato Epub
La paura della vita è la principale malattia del ventesimo secolo.. E-book. Formato EPUB Angelo Piazza - Aletti Editore, 2016 -
La scritta parola cerca sempre nuovi percorsi e traiettorie da principiare, e questa raccolta, che si colloca in un più ampio progetto che ospiterà poeti e versi, raffigura un ossimoro: è un'antologia di tre autori, tuttavia si può esaminare come una monografia, sia per numero di testi presentati dai singoli autori, sia per impostazione e veste grafica. Le poesie sono pensieri che respirano, e parole che bruciano, inserendosi nella tradizione letteraria e artistica dei grandi centri urbani (Parigi, Londra, Berlino, Venezia, Napoli, Palermo, Atene etc), che hanno realizzato stagioni indimenticabili della storia della cultura mondiale, ci indica che la poesia è dialogo, confronto e conoscenza. Metaforicamente gli autori partecipi a questa pubblicazione, si incontrano come avveniva nei caffè letterari di un tempo, per leggere e ascoltare quello che di rappresentativo hanno da offrire. Prendendo a prestito le parole di Carl Sandburg "La poesia è un'eco, che chiede all'ombra di ballare", ci accingiamo a leggere i versi di Vincenzo Fiaschitello con Canti del sud e della memoria, Giuseppe Guidolin con Metalune, Angelo Piazza con Parole scritte a matita, sperando che la nostra eco possa trovare sintonie con le tonalità dei versi proposti. Infine, vi propongo come punto di partenza e di riflessione, la frase che dà il titolo a questa silloge: La paura della vita è la principale malattia del ventesimo secolo di William Lyon Phelps.
Parole scritte a matita. E-book. Formato EPUB Angelo Piazza - Angelo Piazza, 2016 -
"Diventa ciò che sei", scriveva Nietzsche, invitando al viaggio verso la conoscenza di se stessi. Ed e' questa la cifra che domina i versi di Angelo Piazza, giovanissimo poeta (appena diciottenne) alle prese con il 'busillis' della parola scritta. Che va assimilata, amata, rivoltata, per creare un linguaggio personale, capace di dire e di raffigurare il mondo. Le sue poesie proposte in queste pagine, fanno parte della sua prima raccolta "Parole scritte a matita". Trenta composizioni ben strutturate, delicate, come si evince dal titolo, da cui viene fuori la tensione di Angelo verso il bello. Eppure "questo è un mondo in cui niente è troppo vero", come scrive il giovanissimo poeta, che - pero' - è pronto a "soffrire sulla propria pelle", pur di incontrare la propria anima. Molte le intuizioni lancinanti, che non scoraggiano, ma - anzi - invitano a essere se stessi, a dispetto di tutto e di tutti, e dunque vanno bene pure i " colpi dolorosi e possenti" che l'esistenza ci riserva. Ci sono anche i mutamenti, i silenzi, la ricerca, tutti i tratti tipici di un'età giovanile, aperta al possibile. Ma il segreto è restare sempre così, vigili e vivi, a dispetto del tempo che passa e senza preclusioni verso l'esistente. Occorre trattenere in sé un'adolescenza che consenta sempre di vedere come la vita disegni "davanti ai tuoi occhi un infinito numero di strade". E andare, dunque, anche se " qualcosa / che forse non sai / l'hai già lasciato nel viaggio". Buona lettura!