Anna Polin eBooks
eBooks di Anna Polin di Formato Pdf
Canto primitivopartitura per tatto e luce. E-book. Formato PDF Anna Polin - Animamundi Edizioni, 2024 -
Un pettirosso, un monsone, un rumore tra le scapole, il vento e la calura, sono gli elementi che modulano Canto primitivo. In questa raccolta gli avvenimenti quotidiani sono l’espressione di una voce sottostante alle cose, primitiva appunto. Chi canta è il corpo. Organico, finito, sensoriale, eppure infinito. Siamo un corpo, ma cosa saremmo senza la luce che lo contiene? Il corpo è la partitura di questa musica di parole nate dal tatto e dalla luce. Questo canto arcaico riguarda ognuno di noi, quasi fosse un senso essenziale d’esistere mai smarrito, a volte solo nascosto. È la voce del primo uomo sulla terra che si sorprende del sole, delle foglie, di un animale, delle lacrime. Ed è il canto di ogni persona che si accorge di essere qui, un luogo che “non ha niente di carino, né di gentile” e proprio per questo commovente e straordinario. In fondo chiunque si conceda all’ascolto può dire: “Rumore di gioia/ […] sono la pelle del vento.”
Il dovere della madre. E-book. Formato PDF Anna Polin - Animamundi Edizioni, 2021 -
“C’è un segreto nelle donne della famiglia mia, alcune l’hanno dimenticato, altre lo ricordano come un guizzo di pesce che salta nell’acqua e poi sparisce. È un segreto dolce come il miele, prende dentro, si apre come un fiore, come il paradiso”. In una Sardegna immaginata e crudele, tra le case di un paesino di 450 anime, la giovane Amata vive all’ombra del lutto perenne che incurva verso terra il capo di sua madre e veste di nero le donne del luogo. Amata, però, sente nel proprio sangue un richiamo diverso, più forte e più dolce: vuole essere giovane e viva al di là del passato e della sua ombra, donna e nient’altro al di là dei ruoli sociali e delle divisioni tra le famiglie. In una prosa fluida e chiara ma intensa e ricca di echi e di rimandi (vi sentiamo risuonare tanto la Sicilia di Tomasi di Lampedusa quanto l’inquietudine tutta interiore di autrici come Clarice Lispector e Alice Munro), descrivendo e narrando senza cedimenti né indulgenza, l’autrice ci presenta un universo indimenticabile, densamente simbolico proprio perché perfettamente reale: così, ella ci guida verso le regioni più arcaiche della società umana e della psiche. Là, infatti, ha origine l’identità di tutti: delle madri, capaci tanto di custodire la vita quanto di trasmettere e difendere il lutto; dei nemici, degli amanti, dei fuggiaschi e dei morti; forse, alla fine, anche dei riconciliati.