Antonello Mangano eBooks
eBooks di Antonello Mangano di Formato Pdf
Ruspe o biberon: Migranti. Oltre i luoghi comuni dei buoni e dei cattivi . E-book. Formato PDF Antonello Mangano - Publisher S23218, 2016 -
A cena con vecchi amici. Su Internet e in autobus. Ovunque siamo avvelenati da luoghi comuni razzisti o paternalisti. Quelli dei cattivi e quelli dei buoni: la ruspa (dobbiamo cacciarli) o il biberon (dobbiamo assisterli). Ma qual è la realtà? Il “migrante” è come Babbo Natale. Tutti ne parlano anche se non esiste. È una sintesi di luoghi comuni. Esistono invece donne e uomini in carne e ossa. In questo libro la potenza narrativa delle storie di vita irrompe mostrandoci un mondo pulsante. Del tutto differente dalla rappresentazione corrente. Incontreremo somali che si bruciano le dita pur di scappare dall’Italia mentre intorno tutti gridano “andate via”. Vedremo un’invasione immaginaria. Scopriremo dittatori sanguinarifinanziati dall’Italia, che causano nuove partenze. Osserveremo un paese che invoca frontiere blindate proprio quando ricomincia a emigrare. Conosceremo egiziani che mettono in crisi multinazionali, mentre tutti urlano “ci rubano il lavoro”. Vedremo, in breve, la realtà oltre il luogo comune.
Gli africani salveranno l'Italia. E-book. Formato PDF Antonello Mangano - Bur, 2013 -
Tra la fine del 2008 e l'inizio del 2010 Rosarno è balzata all'attenzione dei media per ben due volte. Sfruttati, ammassati in baraccopoli, emarginati e spesso aggrediti, in un crescendo di tensione e violenza i migranti lottano per il diritto al lavoro ma anche per quello alla vita. In un comune commissariato per infiltrazioni mafiose, la voce degli africani è l'unica a levarsi con forza contro le 'ndrine, e a far paura al sistema. Antonello Mangano, con un'analisi storica ed economica, spiega come e perché siano proprio gli stranieri a reagire dove gli italiani si sono abituati ad accettare, vittime del racket e delle intimidazioni. Secondo Mangano, saranno gli immigrati a salvare Rosarno e forse l'Italia: "Non hanno un tetto, non hanno soldi, vivono in condizioni limite. Al Nord non trovano lavoro, ma un clima di razzismo. Al Sud la situazione è spesso disumana. Indirettamente, in modo forse non cosciente, la loro è una reazione alla mafia, a una situazione che la mafia contribuisce a produrre". Una tesi coraggiosa, che spiega come le ribellioni di Rosarno siano soprattutto una lotta alla 'ndrangheta, che può dare la spinta a un Paese da troppo tempo rassegnato alla malavita.