Antonio De Sisti eBooks
eBooks di Antonio De Sisti di Formato Mobipocket
Il grido del delfino. E-book. Formato Mobipocket Antonio De Sisti - Campi Di Carta, 2018 -
In un mondo parallelo al nostro, in un tempo senza tempo, una petroliera solca il mare portando con sé il suo carico e il suo equipaggio, con le loro diverse storie di vita e le diverse loro sensibilità. Il viaggio è lungo e monotono, e per spezzare il ciclo ripetitivo dei giorni ogni occasione è buona, anche un cambiamento nel menu quotidiano. Ne fa le spese una coppia di delfini, la cui femmina viene uccisa e servita come pasto per tutto l'equipaggio. La conseguenza di quel gesto cambierà le vite degli uomini a bordo, scavando una ferita nelle loro menti che per alcuni non potrà mai più rimarginarsi. Dopo "La banda del Cardinale" e "La Pistola", Antonio De Sisti si cimenta in un racconto in bilico tra l'ecologia, l’etologia e i sentimenti, con la sua consueta fantasia e il suo stile originale.
La Pistola: Una storia d’altri tempi. E-book. Formato Mobipocket Antonio De Sisti - Campi Di Carta, 2015 -
Max, un ex-partigiano, finita la guerra riprende sua la vita normale: famiglia, amici, lavoro. Ma inaspettatamente un insolito incontro lo spinge a scavare nel passato e a rincorrere una vendetta personale molti anni dopo la fine della guerra. Durante le tappe di avvicinamento alla sua vendetta si accorgerà però che gli interessi e la posta in gioco sono molto più alti, e sarà costretto a rispolverare tutta la sua abilità di soldato e di clandestino per potersi trarre d’impaccio. Antonio De Sisti, al suo secondo lavoro dopo “La banda del Cardinale”, ci presenta uno spaccato verosimile dell’Italia e dell’Europa del primo dopoguerra, conducendo il lettore per mano nella Roma del 1960 e nella sua situazione sociopolitica fino al sorprendente finale della storia.
La banda del cardinale. E-book. Formato Mobipocket Antonio De Sisti - Campi Di Carta, 2013 -
Quattro amici romani, cinici, vissuti, con una visione disincantata della vita decidono di fare una rapina. E’ per la loro “banda” un’azione tinta di voglia di vivere e guasconeria, una reazione alla senescenza, un “ultimo treno”. Non sono criminali, non sono cattivi: la rapina deve svolgersi senza vittime, non amano la violenza e il sangue. La storia si intreccia con altre storie tra Roma e la pianura pontina, con uno sfondo di ambienti degradati e illegali che da molto tempo fanno parte del panorama della zona. I quattro progettano, programmano, fanno e disfano, improvvisano, reagiscono alle difficoltà, ma gli eventi prendono il sopravvento sui loro piani, e succede l’imponderabile. Un romanzo che è anche un omaggio al cinema dei grandi Maestri come Monicelli, Tarantino e i fratelli Coen.