Arturo Lanzani eBooks
eBooks di Arturo Lanzani di Formato Epub
La città lago: L’arcipelago urbano del Cusio. E-book. Formato EPUB Arturo Lanzani - Donzelli Editore, 2026 -
«In questo libro, con un esercizio di immaginazione che interpreta i più recenti mutamenti e si interroga sui futuri possibili, proponiamo la “città lago” come una potenziale rappresentazione geografica per parlare dei territori del Cusio: una città media estesa e policentrica, con oltre 70000 abitanti, che integra le attrezzature e infrastrutture sociali, culturali e ambientali, offrendo ambienti di vita quotidiana, opportunità di lavoro e scelte residenziali diversificate. La città lago richiama un’immagine sovralocale di integrazione urbana e di connessione multipolare e rimanda a una possibile città paesaggio, in una visione che introduce un modo di pensare relazionale: non una scena davanti ai nostri occhi, ma un ambiente che ci avvolge e che costituisce un tutt’uno con il nostro vivere. Una metafora per immaginare diversamente le traiettorie economiche e territoriali della provincia italiana, mettendo tutti gli agenti in campo in stretto rapporto con l’ambiente fisico, sociale e culturale entro cui operano». Il Lago d’Orta, il più occidentale dei grandi laghi prealpini, è stato a lungo simbolo di trasformazione produttiva e insieme fragilità ambientale. Nel corso del Novecento, il distretto del casalingo a Nord, quello della rubinetteria e un’importante industria tessile a Sud hanno scritto una storia di innovazione e riscatto socioeconomico, ma anche di contaminazione e costi ambientali. Un lago morto, come lo descriveva negli anni settanta Gianni Rodari in C’era due volte il barone Lamberto, percorrendo i luoghi della sua infanzia. Cinquant’anni dopo, il paesaggio del Cusio è attraversato da dinamiche contrastanti. Accanto alle manifatture dismesse, convivono aziende internazionalizzate e altamente specializzate, ora in armonia con il paesaggio, ora in un contrasto irrisolto. Nel frattempo, il lago è stato bonificato, dando vita a una nuova stagione turistica fatta di percorsi lenti ed esperienziali, eventi culturali e sportivi, con un’urbanità che non si limita più alla villeggiatura o al pendolarismo, ma conosce una residenzialità diffusa e multi-locale, tra città, lago e montagna. Il libro offre un’esplorazione dei territori del Cusio, ridefinendone l’identità al di là delle categorie convenzionali di urbano e rurale. Al centro di questo ritratto si pone il concetto di «città lago»: un’entità territoriale non definita da un nucleo urbano tradizionale, ma da un paesaggio che funge da fulcro per un articolato sistema di insediamenti, forme dell’abitare e del lavoro, modi di muoversi nel territorio. È una città media estesa, nelle forme e nei funzionamenti, dove gli elementi naturali – il lago, i fiumi, i boschi e le montagne – assumono il ruolo di protagonisti, osservati attraverso una lente relazionale che ne coglie i legami e le interazioni. Per consolidare questa nuova urbanità è necessario uno sguardo e una capacità di azione sovra-municipale e a lungo termine in grado di confrontarsi con un territorio post-distrettuale, progettando la convivenza tra manifattura, turismo e nuove residenzialità.
I paesaggi italiani. E-book. Formato EPUB Arturo Lanzani - Meltemi Editore, 2020 -
Gli insediamenti e i paesaggi italiani, dopo anni di lente modificazioni, hanno subito una trasformazione epocale nel breve spazio di vita dell’Italia repubblicana. Questo libro raccoglie una serie di ricognizioni all’interno di tale processo e si interroga sui possibili scenari evolutivi e sulle politiche attivabili. Nella prima parte viene proposta un’interpretazione delle trasformazioni insediative, registratesi in questo arco di tempo, che cerca di congiungere una visione d’insieme con uno sguardo attento alla pluralità dei contesti e dei paesaggi interni. A essa si affianca una riflessione prospettica sui diversi e talora alternativi significati che può assumere oggi una politica del paesaggio. Nella seconda parte vengono esaminati alcuni specifici aspetti del paesaggio contemporaneo, le trasformazioni legate a due processi sociali ed economici emersi con forza negli ultimi vent’anni – la riorganizzazione degli insediamenti commerciali e l’inserimento di nuove popolazioni immigrate –, le logiche di cambiamento da essi introdotte nella città e nell’organizzazione del territorio, i limiti delle politiche locali e urbanistiche fino a oggi attivate. Il testo si conclude con alcune considerazioni sui luoghi della residenza nei paesaggi contemporanei e con due letture per temi e contesti: una relativa al ridisegno di centri e periferie a Milano e l’altra inerente alla promozione di una più estesa qualità nei paesaggi ordinari dei territori con urbanizzazione diffusa e densa.
Italia di mezzo: Prospettive per la provincia in transizione. E-book. Formato EPUB Arturo Lanzani - Donzelli Editore, 2025 -
L’Italia di mezzo rappresenta una realtà complessa, composta da una molteplicità di territori in cui vive e lavora oltre la metà della popolazione italiana. Si estende su una superficie vasta e diversificata, caratterizzata da una condizione intermedia che sfugge alle categorie tradizionali. In questi luoghi, infatti, i confini tra centro e periferia, innovazione e tradizione, urbano e rurale diventano sfumati, richiedendo nuove visioni e approcci. Nonostante la rilevanza demografica e il peso elettorale di questi territori, essi rimangono ai margini del discorso pubblico. I luoghi dell’Italia di mezzo, territori intermedi della provincia italiana, scompaiono dall’agenda politica e dai programmi di sviluppo, oscurati da narrazioni che privilegiano la metropoli o, all’opposto, i borghi e le aree più periferiche. Due convinzioni sono alla base di questo libro. La prima è che questa parte d’Italia conti e pesi anche in una prospettiva di lungo periodo, verso il passato e verso il futuro: ha svolto un ruolo cruciale nella storia complessiva del paese, garantendone plasticità e svolgendo un ruolo intermediario rispetto ad altre sue componenti territoriali; rappresenta oggi una sfida per il paese verso una transizione socio-ecologica che ha bisogno di essere pensata a partire non solo dalle città e dai margini, ma proprio da questi territori. La seconda è che per rendere vitale e desiderabile l’Italia di mezzo non siano rilevanti solo misure e politiche economiche legate all’attrattività e competitività dei territori, ma anche e soprattutto azioni per il rinnovo della sua dotazione di infrastrutture quotidiane (case, scuole, biblioteche, strade, ferrovie…), la riconversione ecologica delle sue economie e dei suoi insediamenti, la qualità dei suoi paesaggi ordinari e, necessariamente, una riorganizzazione dei suoi assetti territoriali.