Arturo Mazzarella eBooks
eBooks di Arturo Mazzarella di Formato Pdf
Politiche dell'irrealtà. Scritture e visioni tra Gomorra e Abu Ghraib. E-book. Formato PDF Arturo Mazzarella - Bollati Boringhieri, 2011 -
L'irrealtà si fa largo, ma ciò non avviene a scapito della presunta realtà: quell'insieme di evidenze che - secondo una percezione difficile da scalzare - starebbero lì, davanti ai nostri occhi di testimoni pronti a registrarle. L'irrealtà non sottrae, semmai aggiunge e potenzia, sovvertendo un modo inerte di concepire l'immagine. È questo l'innovativo punto di vista di Arturo Mazzarella, che per illustrarlo chiama a raccolta romanzi-inchiesta, crude sequenze documentali, film di punta. Il suo saggio è un percorso illuminante lungo forme e generi diversi, e tuttavia concordi nel mostrare, attraverso la pratica della contaminazione tra indagine e narrazione o il ricorso a dispositivi fotografici e cinematografici, quanto la finzione abbia ormai innervato i nudi fatti, fino a svelarne la dipendenza costitutiva dall'artificio. Al di là delle intenzioni realiste in cui rimangono impigliati gli scrittori di denuncia alla Saviano, sono proprio i «fantasmi dei fatti» a disancorare la rappresentazione del reale da confini troppo angusti e a rendere credibili letteratura, fotografia e cinema. Solo dove i fatti convivono con i loro fantasmi, ossia con congetture, deformazioni immaginative, miraggi, manipolazioni visionarie, si apre lo spazio in cui è possibile oggi fare esperienza. Il nuovo regime dell'immagine ha finalmente uno statuto riconoscibile.
La Shoah oggi: Nel conflitto delle immagini. E-book. Formato PDF Arturo Mazzarella - Bompiani, 2022 -
Nella cultura contemporanea la memoria della Shoah mantiene uno statuto speciale, che altri eventi storici non hanno. Lo si vede dalle molteplici rielaborazioni: alcune necessarie altre profondamente futili. Il saggio di Arturo Mazzarella, seguendo un originale e ramificato percorso teorico, ci mostra come la centralità della Shoah, in particolare nella cultura letteraria e visuale (da Levi, Améry, Celan, Sebald a Lanzmann, Godard e Boltanski, per fare solo alcuni nomi), ruoti fin dal principio intorno al “conflitto delle immagini” che ne fu insieme lo strumento e la posta in gioco. Alla lettera, una questione di vita o di morte.
Il male necessario: Etica ed estetica sulla scena contemporanea. E-book. Formato PDF Arturo Mazzarella - Bollati Boringhieri, 2014 -
C'era una volta il male. Quello antico che straziava Giobbe e quello moderno, più multiforme perché scaturito dalla perfidia del cuore, o indotto dalla voluttà di dannazione, oppure amalgamato con il bene nella chimica dei sentimenti. Sotto qualsiasi aspetto si manifestasse, conservava un che di scandaloso, demoniaco, seduttivo. Baudelaire gli riconosceva addirittura "la grazia dell'orrore". Oggi è ancora così? L'acuta perizia critica condotta da Arturo Mazzarella produce un'altra risultanza: il male ha perso il proprio stigma maledetto - la trasgressività morale, contro cui era ancora possibile il titanismo della ribellione - per risolversi in una tonalità estetica, ossia percettiva, sensibile, che depotenzia e atrofizza, avvolgendo vittime e carnefici in un'unica spirale di irresponsabilità. È la molecolare insensatezza che intride magistralmente i romanzi di Michel Houellebecq, Bret Easton Ellis, Roberto Bolano ed Emmanuel Carrère, i film di Lars von Trier, Gus Van Sant e Michael Haneke, i fotodipinti di Gerhard Richter e le installazioni di Maurizio Cattelan. Fibre di parole e di immagini che rappresentano la nuova fenomenologia del male.