Benedetta Bini eBooks
eBooks di Benedetta Bini di Formato Mobipocket
Le forme del testo e l'immaginario della metropoli. E-book. Formato Mobipocket Benedetta Bini E Valerio Viviani - Sette Città, 2014 -
Presentando qui gli atti del Seminario Le forme del testo e l’immaginario della metropoli devo subito avvertire i lettori che si troveranno di fronte a percorsi multipli di letture, molto liberi dal punto di vista sia disciplinare che tematico e, naturalmente, cronologico. Mi piace ricordare che la mia proposta di indagare sul tema cruciale del rapporto fra le forme, le articolazioni e la retorica del testo con la costruzione potente del mito e delle pratiche della metropoli, e infine sulla metropoli stessa come vero e proprio testo su cui si inscrive l’episteme del tempo, è stata per prima cosa oggetto di riflessione dentro il Dipartimento per poi venire estesa a tutti i colleghi e amici della Facoltà. La risposta, come si può cogliere dal numero e dal raggio molto ampio delle relazioni, è stata generosa ed estremamente articolata, concentrandosi in grandissima parte e in vario modo sulla cultura otto-novecentesca che vede stringere una sorta di patto di sangue fra testo e città, fra industria culturale e metropoli, fra la coscienza infelice del mondo e il suo rispecchiarsi nell’ambiguo metropolitano: linguistico, poetico, narrativo, filmico.
Vincitori e vinti : Continuità, trasformazioni, nuove identità nella scena culturale britannica e tedesca degli anni '50. E-book. Formato Mobipocket Benedetta Bini - Sette Città, 2014 -
Due nuove identità culturali, la britannica e la tedesca, si vanno formando alla fine della seconda guerra mondiale attraverso un processo non lineare, che mira da una parte a liberarsi del condizionamento del mito della ‘colpa collettiva’ e, dall’altra, al riposizionamento della cultura all’interno di uno scenario complesso che accoglie nuove istanze di classe, di genere e stili di vita. Istanze che sembrano agire in maniera analoga nelle due città-simbolo della distruzione e dell’inizio della ricostruzione: Londra e Berlino. Il dialogo fra i due paesi non si è mai interrotto: l’avvento del nazismo interrompe forzatamente questo processo ma non lo elimina. La cultura dei vincitori e quella dei vinti procedono parallele e cercano una nuova vita fra le macerie che la guerra si è lasciata dietro.
Trasformazioni figure della fin de siècle Pater, Symon, Wilde, James, Lee, Wharton, Wetmore Story, Machen. E-book. Formato Mobipocket Benedetta Bini - Edizioni Sette Città, 2013 -
La storia, così come essa si è andata disegnando mentre sceglievo i saggi, ha inizio nel 1878, anno in cui Walter Pater pubblica “The Child in the House” sul Macmillan’s Magazine, e si conclude idealmente diciotto anni dopo, quando Henry James scrive “The Figure in the Carpet” per la rivista Cosmopolis. L’arco temporale, in verità, si spinge lievemente oltre: sia i racconti di Symons che la narrativa di Arthur Machen e l’esperimento di James biografo si inoltrano al di là della barriera fatidica del 1900. Essi danno forma inedita alla complessa visione estetica, e alla trasformazione dei generi letterari, che segnarono la crisi epistemologica e le ansie di fine secolo, dilaniate fra deriva romantica e industria culturale, fra crisi del soggetto e nuove mitologie della fine.