Biagio Proietti eBooks
eBooks di Biagio Proietti di Formato Epub
Coralba. E-book. Formato EPUB Biagio Proietti - Delos Digital, 2016 -
ROMANZO (85 pagine) - THRILLER - Il romanzo tratto dallo sceneggiato RAI degli anni Settanta che fu campione d'ascolti in Germania, Francia e Italia, dove registrò una media di ascolto di 18 milioni di pubblico a puntata! Un medico veneziano, Marco Danon, dopo la morte di un bambino suo paziente, si trasferisce ad Amburgo, dove fonda con due soci un'industria farmaceutica, basata sul successo di un nuovo farmaco, "Coralba". Danon vive felice con la giovane moglie e con la figlia di primo letto, quasi coetanee. Un giorno arriva una lettera: qualcuno vuole del denaro in cambio del silenzio sul suo passato. Lui cede al ricatto e da quel momento una serie di eventi drammatici sconvolge la sua vita, fino a un liberatorio colpo di scena, che lascia senza fiato. Questo romanzo è la novelization dello sceneggiato TV "Coralba", realizzato in cinque puntate per la RAI in coproduzione con la Germania e con la Francia. Girato in esterni ad Amburgo, andò in onda a colori, con molto successo, in Germania nel 1969 e sul Canale 1 di Francia nel 1970. In Italia fu trasmesso in bianco e nero, perché ancora non c'era la tv a colori, dal 2 gennaio 1970, e fu un grandissimo successo. Tanto che quando nel 1976 la RAI finalmente cominciò a trasmettere a colori, "Coralba" fu riproposto di domenica in prima serata. Con una media di ascolto di 18 milioni di pubblico a puntata! Biagio Proietti ha scritto per il cinema, "Fai in fretta a uccidermi... ho freddo", "La morte risale a ieri sera" (da "I milanesi ammazzano il sabato" di Giorgio Scerbanenco), "The Black Cat" di Lucio Fulci, "Chewingum" e "Puro cashmere", anche diretti. Autore dei grandi gialli Rai "Coralba", "Come un uragano", "Lungo il fiume e sull'acqua", "Un certo Harry Brent", "Ho incontrato un'ombra", "Philo Vance", "La mia vita con Daniela, Doppia indagine, Un uomo curioso", "Dov'è Anna? (""p"ubblicato come romanzo da Rizzoli), record d'ascolto nel '76. Per la tv ha scritto "Racconti fantastici" da Edgar Allan Poe, "Madame Bovary", "Sound", "Storia senza parole" (miglior Film Tv, trasmesso in tutto il mondo). Ora scrive romanzi: "Una vita sprecata", "Io sono la prova, Chiunque io sia, Dov'è Anna?" "("nuova edizione 2014 per 21Editore), "Il segno del telecomando", storia della fiction RAI dal 1954 al 2014.
Come pesci rossi. E-book. Formato EPUB Biagio Proietti - Delos Digital, 2022 -
Weird - romanzo (129 pagine) - Due vasche comunicanti con dentro pesci rossi e l'ambiguità tra fantascienza e fantastico, cercando di entrare nella vita di un uomo apparentemente comune.Un uomo dalla vita normale è perseguitato da un incubo. Poi, un giorno, si trova di colpo catapultato in un altro mondo che sembra simile al suo ma che in realtà è del tutto diverso. In questo nuovo mondo affronta un versante di se stesso che prima non conosceva: la violenza.Biagio Proietti (Roma, 23 giugno 1940 – Roma, 12 marzo 2022) ha scritto per il cinema, Fai in fretta a uccidermi… ho freddo, La morte risale a ieri sera (da I milanesi ammazzano il sabato di Giorgio Scerbanenco), The Black Cat di Lucio Fulci, Chewingum e Puro cashmere, anche diretti. Autore dei grandi gialli Rai Coralba, Come un uragano, Lungo il fiume e sull’acqua, Un certo Harry Brent, Ho incontrato un’ombra, Philo Vance, La mia vita con Daniela, Doppia indagine, Un uomo curioso, Dov’è Anna? (pubblicato come romanzo da Rizzoli), record d’ascolto nel ’76. Per la tv ha scritto Racconti fantastici da Edgar Allan Poe, Madame Bovary, Sound, Storia senza parole (miglior Film Tv, trasmesso in tutto il mondo). In tempi recenti ha scritto i romanzi: Una vita sprecata, Io sono la prova, Chiunque io sia, Dov’è Anna? (nuova edizione 2014 per 21Editore), Il segno del telecomando, storia della fiction RAI dal 1954 al 2014.
Io che ho visto i delfini rosa. E-book. Formato EPUB Biagio Proietti - Oltre Edizioni, 2021 -
Non ricordo d'aver letto un romanzo che prendesse così nitidamente forma davanti a me, mentre leggevo questo “Io che ho visto i delfini rosa” di Biagio Proietti. Sarà perché in questi giorni mi sto occupando di realtà aumentata, ma l'idea è proprio quella: leggi e le immagini ti compaiono davanti, immagini in movimento. Come nella scena, memorabile, della morte di un'étoile della danza. Sembra una scena al rallentatore, girata con maestria con una combinazione di movimenti di macchina. Come si realizza un dolly scrivendo? Pochissimi lo sanno. Biagio Proietti lo crea da maestro, con una leggerezza e una fluidità magistrali. Quella scena è straordinaria, lo ripeto. Vale tutto il libro. In una pagina c'è tantissima storia del cinema e tantissima letteratura, c'è Woolrich, c'è Truffaut, c'è il Biagio Proietti scrittore che cita il Biagio Proietti televisivo. E poi un po' più avanti c'è il racconto in flashback: vera chicca per gli appassionati e materia di studio per docenti universitari, che negli anni potranno dilettarsi a scomporre e ad analizzare quelle descrizioni perfette, flaubertiane nella loro perfezione.E poi rimane da parlare di tutto il libro. E per farlo finiremmo domani mattina, perché le cose da dire sono tante, ma veramente tante. Mi limito a dire che è un romanzo di gente di passaggio, gente triste come i vagoni di un treno che finiscono in un deposito. Ci sono vite spezzate di vecchi e di giovani, di persone che non riescono a far quadrare i conti con la vita, che a volte si diverte troppo e non si fa addomesticare. C'è un racconto che sta in equilibrio sulla corda sottile della finzione, un racconto che ha l'enorme merito di apparire inconsapevole di quel che succede, soccombendo alle storie e alle false verità degli interpreti del romanzo.Un racconto dove lo scrittore stesso si lascia guidare dalla storia, dove l'autore è tanto grande da lasciarsi sopravanzare dagli eventi che prendono consistenza, dai personaggi che rivendicano la loro autonomia e vivono da soli, senza farsi guidare. Con splendide descrizioni di una Roma crepuscolare, spogliata per una volta di tutte le stelle più brillarelle. Per una volta priva di mille e un'étoile.E scene d'azione, di lotta e dei colpi di karate che sono da manuale descritte e che rendono questo romanzo un piccolo capolavoro.MARIO GEROSA