Bianca Gaviglio eBooks
eBooks di Bianca Gaviglio di Formato Epub
Raffaello, la Madonna Sistina e i russi. E-book. Formato EPUB Bianca Gaviglio - Lindau, 2020 -
La Madonna Sistina di Raffaello è uno dei capolavori del Rinascimento. Dipinta su commissione di Giulio II per la chiesa di San Sisto a Piacenza, fu poi acquistata da Augusto III di Sassonia e portata a Dresda. Qui il dipinto fu esposto al mondo intero, affascinando i filosofi e i poeti tedeschi (Goethe, Hegel, Novalis tra gli altri). Ma è soprattutto sui russi che esercitò un richiamo irresistibile, investendo «zone profonde, ineffabili, misteriosamente spirituali, persino per i non credenti, o presunti tali», osserva Bianca Gaviglio. Dostoevskij la richiamò in molte sue opere e ne tenne una copia nel suo studio, come del resto fece anche Tolstoj. Bakunin riconobbe nel dipinto effetti salvifici. Persino Stalin sembrò rimanerne stregato. Per non parlare dell’impressione che fece su Vasilij Grossman. È un’attrazione magnetica quella esercitata dal dipinto, suscitatore di «un incontro, una nuova conoscenza, un miracolo» come scrisse il filosofo Sergej Bulgakov.
I serpentelli di Pavel Florenskij. E-book. Formato EPUB Bianca Gaviglio - Lindau, 2025 -
«Che cosa sono quei serpentelli verde-dorati? Da dove vengono?». A farsi questa domanda è Pavel Florenskij da bambino scrutando in riva al mare l’acqua verde scura che luccica e si muove formando una rete di serpentelli. Sono parole in cui è già racchiuso tutto il programma di una vita dedicata alla ricerca della Verità attraverso l’osservazione stupita di ogni fatto concreto del mondo. In quella parvenza così viva il piccolo Pavel scorgeva, senza poterlo allora tradurre in parole, l’affacciarsi del mondo spirituale nella sua realtà ontologica, quella realtà che solo una metafisica concreta sa cogliere. L’opera di Pavel Florenskij ? genio e santo, fucilato nel giorno dell’Immacolata del 1937, dopo anni di prigionia nel gulag sovietico delle Solovki ? è una fonte inesauribile a cui attingere: egli fu matematico, filosofo, teologo, studioso di estetica, ingegnere elettrotecnico, e poi ancora e ancora. Nei suoi scritti incontriamo spesso parole che toccano corde personali; a quelle ci rivolgiamo, a quelle che ci dicono della vita più che dell’opera, una vita che, pur tra drammi inenarrabili, realizza le intuizioni del bimbo nelle serene certezze dell’adulto e ci appare come un’autentica opera d’arte che si chiude nella luce del martirio
Dostoevskij e il cavallo di Nietzsche. E-book. Formato EPUB Bianca Gaviglio - Lindau, 2021 -
Torino, 3 gennaio 1889. Friedrich Nietzsche, con un sorprendente gesto di compassione (sentimento molto bistrattato nei suoi scritti), getta le braccia al collo di un cavallo per difenderlo dalle frustate del vetturino. Subito dopo cade a terra privo di conoscenza e da allora la sua mente sprofonda nel buio della follia. Questa immagine, così celebre e così teatrale, ricorda alcune scene presenti nei romanzi di Dostoevskij, in cui fanno capolino cavalli innocenti, ingiustamente percossi (si pensi a quello che Raskolnikov, il protagonista di Delitto e castigo, sogna prima di compiere l’omicidio che ha premeditato). Nietzsche e Dostoevskij non si incontrarono mai, sebbene il primo fosse un vorace lettore e ammiratore del secondo, al punto da riconoscere in lui un fratello ideale. Tante, fra loro, le sintonie, e anche le discordanze inconciliabili, che emergono dalle pagine dei loro scritti così come dalle parole e dalle azioni degli intramontabili personaggi a cui diedero vita. In questo piccolo volume Bianca Gaviglio tratteggia un ritratto parallelo di questi due giganti del pensiero, mettendone in luce le intuizioni profonde e in un certo senso profetiche.