Bruno Sperani eBooks

eBooks di Bruno Sperani di Formato Mobipocket

EBOOK   9788833260020

La fabbrica. E-book. Formato Mobipocket Bruno Sperani   -  Kkien Publ. Int., 2017  - 

"Lotta di classe" al femminileBruno Sperani, nom de plume di Beatrice Speraz (1839-1923), volitiva donna dalmata che ha dovuto utilizzare questo artificio per affermare il proprio ingegno femminile in un mondo – quello letterario e creativo – ancora prerogativa quasi esclusiva degli uomini,Ambientato nel mondo dei cantieri edili milanesi, nel periodo dell’ascesa capitalistica, in questo romanzo breve si narra una storia di speculazione e di sopraffazione camuffata di paternalismo, nella quale il capomastro Piloni – un «imbroglione», «furbo quanto altri mai» – ergendosi a difensore dei suoi operai, in realtà si arricchisce sfruttandone il lavoro e mettendone a repentaglio la vita.La premessa evolverà in tragedia, lungo una struttura compositiva coinvolgente ed efficace. Lo spazio della rappresentazione è realistico sin nelle scelte toponomastiche: un cantiere di un palazzo in via di costruzione nella zona di Corso Venezia, fulcro del dinamismo economico cittadino al tempo in cui, negli anni Ottanta del secolo, i quartieri intorno all’antico Lazzaretto venivano rapidamente abbattuti per realizzare la nuova fisionomia della metropoli industriosa e moderna, secondo l’immagine celebrata dall’Esposizione industriale del 1881.Lo scenario su cui si apre il romanzo, con la sua folla di lavoratori, di donne e di bambini, provenienti dai «quartieri lontani» e dai «sobborghi», è quello del Corso di Porta Garibaldi e in particolare nel punto di «quel crocicchio» chiamato per «antica tradizionale abitudine “Il Ponte”» dai muratori senza un lavoro stabile, che qui si fermano nella speranza di venire temporaneamente assoldati per i cantieri edilizi.La questione ideologico-politica che anima la vicenda narrata dalla Speraz, ha l’intento di sensibilizzare un pubblico eterogeneo, rendendolo indirettamente partecipe e solidale rispetto a un impegno civile dal respiro anche pedagogico. Infatti, un aspetto non secondario è quello dell’educazione femminile, che per la Sperani non poteva essere solo domestica e legata al ruolo familiare.La fabbrica può dirsi un romanzo ‘corale’, dove in quell’universo popolare spiccano le figure del socialista Francesco Bitossi, del capomastro Lorenzo Piloni e della giovane stiratrice Luisina Terragni, e a Beatrice Speraz va il merito di avere contribuito a costruire quella che Benedetto Croce avrebbe chiamato la ‘letteratura della nuova Italia’, facendosi portavoce di una sensibilità anticipatrice in un periodo di trapasso, che nel secolo ventesimo troverà fecondo sviluppo. 

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EBOOK   9788866612643

La fabbrica. E-book. Formato Mobipocket Bruno Sperani   -  Scrivere, 2017  - 

"La fabbrica" si svolge a Milano ad inizio '900, nella parte povera e popolare di Milano. Case basse, rialzare abusivamente e precariamente per farci abitare, spesso al buio e all'umido, alla muffa onnopresente, manovali, operai, muratori, scalpellini... e le loro famiglie che, spesso, in caso di malattie e disgrazie ricorrono più frequentemente a riti scaramantici o alle preghiere ed una candela accesa in chiesa. Alcuni di questi poveracci cerca di alzarsi dalla massa, arruffando denaro come possono, diventanto impresari e sfruttando a loro volta gli ex compagni di lavoro, ma gestendo le imprese con il solo obietttivo del risparmio e del profitto, malpagando, aumentando gli orari e diminuendo la qualità dei prodotti utilizzzati. Ecco così che nella ristrutturazione da lazzaretto e case di appartamnti popolari, proprio quando il lavoro è quasi finito con la posa del tetto e tutti stanno festeggiando con un pranzo offerto dall'impresario, avviene la tragedia. Bruno Sperani, pseudonimo di Vincenza (Beatrice) Speraz, nata a Spalato, in Dalmazia nel 1839. Nata da Elena Alessandri, donna della vecchia nobiltà provinciale, e da Marino Pare-Spèrac, slavo di modeste origini. Rimasta orfana in giovane età di entrambe i genitori, viene allevata in Istria da parenti della madre. Beatrice Speraz è un’acuta osservatrice e una pensatrice. Vive in un'epoca drammatica, nella quale la lotta di classe sobbolliva in ogni luogo di lavoro ma ancora non aveva la forza di smuovere le masse. I romanzi sociali di Beatrice Speraz parlano proprio di questo momento di transizione fra le disgrazie, la vita stenta ed a volte la morte, e l'inizio delle lotte operaie di inizio '900. Realista e verista più di tanti altri scrittori uomini famosi per essere realisti e veristi.  

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EBOOK   9788866612650

Tre donne. E-book. Formato Mobipocket Bruno Sperani   -  Scrivere, 2017  - 

Tre donne che lavorano come mezzadre o mogli di mezzadri, nella bassa padana di inizio '900. È in questa situazione, potentemente drammatica, sulla quale e per la quale, Bruno Sperani (Beatrice Speraz) ha scritto un romanzo audace, pieno di verità e di passione. I contrasti con i padroni per gli orari, la paga e le condizioni di lavoro si intrecciano ad una trama sia romantica che tragica. La ribelle Cristina, che prima litiga con il padrone quasi aggredendolo, poi diventa amante del parroco don Giorgio, ed insieme emigrano in America. Virginia, che si ammala di tubercolosi e muore, Maria, che sposa Pietro ma poi lo tradisce con suo fratello Sandro, fino all'inevitabile fratricidio. Il romanzo finisce con un ansito di speranza, con Maria china a lavorare, si, ma allo stesso tempo fiera di cantare l'Inno dei Lavoratori, con tutti gli altri mezzadri che piano piano si uniscono al coro. Bruno Sperani, pseudonimo di Vincenza (Beatrice) Speraz, nata a Spalato, in Dalmazia nel 1839. Nata da Elena Alessandri, donna della vecchia nobiltà provinciale, e da Marino Pare-Spèrac, slavo di modeste origini. Rimasta orfana in giovane età di entrambe i genitori, viene allevata in Istria da parenti della madre. Beatrice Speraz è un’acuta osservatrice e una pensatrice. Vive in un'epoca drammatica, nella quale la lotta di classe sobbolliva in ogni luogo di lavoro ma ancora non aveva la forza di smuovere le masse. I romanzi sociali di Beatrice Speraz parlano proprio di questo momento di transizione fra le disgrazie, la vita stenta ed a volte la morte, e l'inizio delle lotte operaie di inizio '900. Realista e verista più di tanti altri scrittori uomini famosi per essere realisti e veristi.

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