Carlo Ancelotti eBooks
eBooks di Carlo Ancelotti di Formato Pdf
Preferisco la coppa. Vita, partite e miracoli di un normale fuoriclasse. E-book. Formato PDF Carlo Ancelotti - Rizzoli, 2010 -
Questo libro si apre e si chiude con il racconto di alcuni colloqui. Da una parte, un allenatore italiano fra i più vincenti. Dall'altra, due fra i più importanti club d'Europa. In mezzo a queste scene da film di Sergio Leone, come un lungo flashback, scorre una vita di gioco e di passione. Carlo Ancelotti, uno dei grandi protagonisti del calcio italiano, ce la racconta con la schiettezza e lo spirito pungente che gli vengono dalle sue origini contadine. "Uno su mille ce la fa", e lui è quell'uno. Centrocampista forse un po' lento, ma caparbio e con una lucida visione di gioco, ha avuto due grandi maestri, uno agli antipodi dell'altro: Liedholm e Sacchi. Da lì, la vocazione irresistibile a fare l'allenatore. Attenendosi semplicemente ai risultati, Carletto da Reggiolo ha vinto tutto. Eppure, la sua carriera non è stata sempre in discesa; sembra piuttosto un percorso avventuroso, scandito da delusioni e gioie regalate dai suoi ragazzi — fra i tanti, Zizou, il più grande, "cometa discesa dal cielo", Kaká "il secondo più forte che io abbia mai allenato, di sicuro il più intelligente" o Ronaldo "se solo si fosse impegnato un po' di più?" —, dal mantra del Presidente "Voglio vincere tutto e voglio divertire", nonché da inebrianti trionfi ma anche da clamorose sconfitte (da cui però si impara a risorgere). Arrivato alla soglia del mezzo secolo, Carletto tira le somme di una vita e di una carriera fortunate, come si fa quando si prende una decisione importante. Importante, sì, perché l'ultima parte di questa storia — gli anni più belli — è scritta in rossonero. Il Milan è la squadra che ha conquistato il cuore di Ancelotti ("e sì che da ragazzino ero interista, pazzo per Sandro Mazzola"). Al Milan Carlo è stato il secondo allenatore per durata di servizio, appena dopo quell'altro campione di umanità e competenza calcistica che rispondeva al nome di Nereo Rocco. E ora, diventato ambasciatore del calcio italiano all'estero, Carletto è apprezzato come un prodotto d.o.c., da esportazione. Che però non cambia. E che, ovunque sarà, avrà sempre un diavolo nel cuore.
Il mio albero di Natale. E-book. Formato PDF Carlo Ancelotti - Bur, 2014 -
Tre successi in Champions da allenatore, e due da centrocampista del Milan: dopo aver conquistato "la Decima" con il Real Madrid nel 2014, Carlo Ancelotti è entrato nella storia. La sua è una carriera fatta di lealtà sportiva, carisma, competenza e umanità, che ha toccato squadre come il Milan, il Chelsea, il Paris Saint- Germain. In questo libro Ancelotti apre il suo taccuino per svelarci i segreti dei suoi metodi di allenamento, della gestione dei calciatori, delle soluzioni tattiche, a partire dal 4-3-2-1, quel modulo di gioco ad albero di Natale che è diventato il suo marchio di fabbrica. E rivede con noi le dieci partite che hanno segnato una carriera esemplare: il derby con l'Inter in semifinale di Champions, la finale di Manchester, la rivincita di Atene contro il Liverpool ma anche la débâcle di Istanbul e lo scudetto juventino annegato nel diluvio di Perugia. Queste sono le memorie di un grande allenatore di calciatori, ma soprattutto di uomini, che riesce a raccontarci finalmente il lato esemplare del gioco più bello del mondo. CON UN CAPITOLO AGGIUNTIVO SULL'ULTIMA GRANDE VITTORIA IN CHAMPIONS
Il mio albero di Natale. E-book. Formato PDF Carlo Ancelotti - Rizzoli, 2013 -
E dire che aveva pensato di smettere subito. È il 1996, Carletto ha appena riportato la Reggiana in Serie A al primo colpo e confessa ai suoi collaboratori: «Ragazzi, troppo stress. Tre anni e smetto. Quattro, dai: arriviamo al 2000, cifra tonda». Poi, però, è andata diversamente: Ancelotti è passato da Parma per veder sbocciare giovani talenti purissimi, ha sfiorato due scudetti consecutivi con la Juventus, è tornato al Milan - da allenatore - e brevettato il suo marchio di fabbrica, quell'Albero di Natale sotto il quale, in otto anni, ha fatto trovare ai tifosi rossoneri uno Scudetto, due Champions League, un Mondiale per Club, due Supercoppe Uefa, una Supercoppa Italiana e una Coppa Italia. Nel 2009 si è trasferito al Chelsea, in Inghilterra, e poi in Francia, al Paris Saint-Germain, vincendo entrambi i campionati. La scorsa estate, infine, è cominciata la sua nuova avventura alla guida della squadra più mitologica del calcio mondiale, il Real Madrid: i blancos hanno voglia di mettere in bacheca la decima Champions e Carletto, si sa, preferisce la coppa? Dopo il grande successo del primo libro, in cui raccontava la vita da calciatore e le vittorie in panchina, Ancelotti apre il suo taccuino per svelarci i segreti nella gestione dei calciatori (e degli uomini), i metodi di allenamento, le soluzioni tattiche adottate nelle diverse compagini a seconda della storia dei club e delle missions affidategli dai presidenti. Ma non si vive di sola teoria. E così, per la prima volta, Carletto rivede con noi le dieci partite che ne hanno segnato la carriera: il derby con l'Inter in semifinale Champions, la finale di Manchester, la rivincita di Atene contro il Liverpool ma anche la débâcle di Istanbul e lo scudetto juventino annegato nel diluvio di Perugia, perché è vero che sbagliando s'impara. Il mio Albero di Natale è un libro unico, curioso, originale, imperdibile per tutti gli aspiranti allenatori e per gli appassionati che, almeno una volta nella vita, hanno sognato di guidare una grande squadra di calcio: fra una pagina e l'altra Carlo Ancelotti ripercorre tutta la sua carriera, senza dimenticare i particolari, e aggiungendo la sua lealtà sportiva, il suo carisma, la sua competenza. E, perché no, la sua umanità.