Cassitta Giampaolo eBooks
eBooks di Cassitta Giampaolo di Formato Mobipocket
Il giorno di Moro. E-book. Formato Mobipocket Giampaolo Cassitta - Fratelli Frilli Editori, 2014 -
9 maggio 1978. A Roma, in via Caetani, le Brigate Rosse consegnano al paese il corpo dell’onorevole Aldo Moro, dopo 55 giorni di prigionia. Da quel giorno l’Italia non sarà più la stessa.9 maggio 1978. Lo stesso giorno, il giorno di Moro, a Roma, nella zona della basilica di S. Paolo fuori le mura, avviene un duplice omicidio. Un ristoratore sardo viene condannato all’ergastolo con l’accusa di aver massacrato sua moglie e la sua bambina.Dopo quasi venticinque anni un magistrato di sorveglianza, Claudio Marceddu, ritrova, in carcere, Gianvittorio Loriga un amico conosciuto negli anni ‘70, quando entrambi lavoravano per una radio della sinistra extraparlamentare. Perché è in carcere? È un politico? Un assassino? Un pentito? Il detenuto, durante gli incontri in carcere gli rivela che il 9 maggio 1978 il sardo condannato all’ergastolo, non ha ucciso le sue donne e vi è una prova che non è mai stata analizzata: l’assassino aveva una spider rossa. Così, dentro un gioco di ricordi, Claudio Marceddu nella veste di magistrato di sorveglianza si muove tra Sassari, Roma ed Alghero, alla ricerca di una verità che si intravede sotto strane coincidenze.
AsinaraIl rumore del silenzio. E-book. Formato Mobipocket Giampaolo Cassitta - Fratelli Frilli Editori, 2014 -
Tre voci narranti, quella di un detenuto politico, di un agente di polizia penitenziaria e di un educatore, s’intrecciano e si fondono dentro un’isola che si materializza nei loro sguardi e nei loro pensieri. Il romanzo Asinara. Il rumore del silenzio è la storia di tre destini apparentemente distanti e diversi che s’incontrano e si scontrano in una realtà ostile in cui regna sovrano un solo rumore forte, risoluto e quasi assordante: il silenzio.Il libro è la storia di tre uomini che vivono un’esperienza unica ed irripetibile; la storia di un viaggio che riunisce i protagonisti nella realtà dell’Asinara, carcere duro sino agli inizi degli anni ’90, denominata “l’isola del diavolo” e la “Cajenna italiana”, raccordo naturale per detenuti e criminalità organizzata. L’Asinara diviene l’unica protagonista di un quadro corale costituito da colori, odori e piccole storie intrecciate che hanno trovato la loro ragion d’essere nell’isola stessa. Permane attraverso tutto il racconto il rumore di un silenzio senza limiti, che diventa voce e si materializza in un viaggio che sembra senza fine. Il silenzio che accompagna i tre protagonisti all’interno di una terra d’incontaminata e selvaggia bellezza, diventerà il prolungamento di una memoria comune. Un rumore inconfondibile che solo quest’isola-carcere è riuscita a creare.