Clara Sereni eBooks
eBooks di Clara Sereni di Formato Epub
Manicomio primavera. E-book. Formato EPUB Clara Sereni - Giunti, 2020 -
Madri speciali, che si avventurano nella relazione con un figlio «diverso» per aiutarlo a «venire al mondo» una seconda volta, per insegnargli – più attraverso i gesti che con le parole – una strada di crescita e autonomia. Madri abitate dalla vergogna di aver «partorito un prodotto imperfetto»: sono loro le protagoniste dei tredici racconti che compongono questo libro. La «normalità» e le diagnosi, l'ossessione e la speranza, la fatica e i sorrisi, la solitudine e la possibilità di condividere un percorso: in queste pagine Clara Sereni parte da piccole situazioni quotidiane per parlarci del sottile confine tra equilibrio e squilibrio, dell'amore che può essere salvato dall'ombra.
Il gioco dei regni. E-book. Formato EPUB Clara Sereni - Giunti, 2017 -
Un grande romanzo di famiglia, che raccoglie e intesse frammenti di memoria, istantanee, documenti privati e pezzi di storia collettiva con la pazienza e l'amore che solo una donna può mettere nel ricucire gli strappi, nel portare a nuova bellezza ciò che il tempo ha logorato. Clara Sereni ha percorso a ritroso la vita della straordinaria famiglia in cui si è trovata a nascere, e lo ha fatto con la lucidità della storica – che cerca con tenacia ogni traccia – e con il coraggio della scrittrice, che rivive per noi pagina dopo pagina le speranze, le tragedie, le immense passioni che hanno animato ognuno dei protagonisti di questa storia. Dalla Rivoluzione russa alle due guerre mondiali, dalle leggi razziali ai campi di sterminio, dal Ventennio alla Costituente, dal sogno sionista a quello comunista: i passi della famiglia Sereni si intrecciano inestricabilmente con quelli del Novecento, il secolo di cui tutti siamo figli e, forse, irrimediabilmente orfani. Nel riproporre oggi questo suo libro fondamentale, Clara Sereni scrive che le donne ne sono, a dispetto di tutto, le vere protagoniste: «perché il loro spazio nella scrittura e nei ricordi era minore: sempre in secondo piano, taciute, interpretate come sorta di protesi degli uomini cui erano accanto». E riconosce che queste pagine sono destinate a lavorare dentro l'animo di chi le legge, a «suscitare domande», perché narrando «la Storia attraverso singole storie, facendo entrare il lettore e la lettrice nel cuore degli eventi dal basso e non dall'alto» ci emozionano, ci commuovono, ci gridano che ogni bilancio sul passato è presuntuoso e vano se non considera l'ardore con cui i nostri padri hanno vissuto, lottato e amato.
Una storia chiusa. E-book. Formato EPUB Clara Sereni - Rizzoli, 2012 -
Ci sono luoghi dove i ricordi di più persone si intrecciano, senza riuscire a diventare memoria condivisa. Giovanna, magistrata a rischio costretta a vivere sotto copertura benché ormai fuori dai ranghi, cerca in una casa di riposo qualcosa che sarà pena o sollievo, dipenderà anche dalle sue scelte. I suoi compagni di viaggio si conoscono fra di loro più per le malattie di cui soffrono che per nome, e condividerne la quotidiana fatica a sopravvivere, costantemente avvelenata dal rancore per le promesse non mantenute dalla vita, impegna Giovanna in una lotta vischiosa con se stessa. La grande Storia ha attraversato la piccola esistenza di ciascuno, imprimendovi cicatrici incancellabili: c’è Olga, che celebra accendendo candele le stragi di Stato; Virginia, che tutti chiamano Vandaosiris; e poi Quintina con la sua religiosità rabbiosa, l’ex partigiano Carlo, Dante che ostinatamente crede nei valori della Costituzione, e Federico, che per il segreto di cui si fa scudo rischia di trasformarsi, nei pensieri di ognuno, in capro espiatorio. Però sarà proprio Federico, per un malanno misterioso, a costituirsi per tutti in occasione di ripensamento, in opportunità di pacificazione nei confronti di se stessi e degli altri, in possibilità di percepirsi non come sommatoria di insofferenze e sospetti individuali ma come comunità. Con Una storia chiusa Clara Sereni ha scritto un romanzo che ci racconta da dove veniamo e traccia un ritratto non rassegnato del presente: un’Italia fragile, invecchiata, chiusa in se stessa, che non rinuncia però a sperare in un impegno collettivo verso il futuro.