Claudia Fanti eBooks
eBooks di Claudia Fanti di Formato Epub
Dietro quel portone: L’infanzia negata nei collegi dell’Italia del dopoguerra. E-book. Formato EPUB Claudia Fantini - Donzelli Editore, 2026 -
«Il portone del collegio che si chiude non significa solo una separazione fisica, ma simbolica. È il gesto che sancisce l’ingresso in un altro mondo, in un’altra logica, in un’altra vita. Ecco la realtà nascosta dietro il mito dell’educazione rigorosa: una pedagogia del dolore, una didattica dell’obbedienza, un’istituzione totale che non formava, ma piegava». «Allora non ne ero ancora consapevole, ma tutto quello che ero e che ero stato fino a quel momento sarebbe scomparso per sempre, chiuso fuori da quel portone. Niente sarebbe stato più come prima. Niente è stato più come prima». Così Emilio Ciavarelli ricorda il momento in cui, da bambino, entra nella colonia permanente «Federico Di Donato» di Narni. Dal 1965 al 1970, gli anni della scuola elementare, Emilio vive lontano dalla famiglia, nell’istituto gestito da suore come un «lager». L’unico conforto: le visite di una donna che lo riempie di affettuose attenzioni, ma che a un certo punto svanisce nel nulla, e che Emilio cercherà per tutta la vita: Maria Vittoria Scrocchia. Il rumore del portone che si chiude alle spalle è fissato in modo indelebile nei ricordi di centinaia di ex bambine e bambini che, tra gli anni cinquanta e settanta, vissero dentro istituti che promettevano assistenza ed educazione ma che spesso si traducevano in rigida disciplina, abusi e privazioni affettive. Luoghi in cui la coercizione era continua e minuta, lo spazio rigidamente diviso, il tempo frammentato, persino i movimenti codificati. La voce di Emilio, raccolta con grazia da Claudia Fantini e sapientemente intrecciata ad altre testimonianze in un racconto corale, descrive cosa significasse, nell’Italia del boom, crescere in un collegio dell’Opera nazionale maternità e infanzia, uno di quegli istituti fondati durante il fascismo per edu care all’obbedienza e chiusi solo negli anni settanta, dopo che alcune inchieste giornalistiche – riportate in appendice al volume – avevano rivelato un sistema di malversazioni e clientelismi nell’assistenza all’infanzia che coinvolgeva gerarchie religiose e interessi politici. Alle testimonianze dalla viva voce degli ex bambini e bambine del collegio «Federico Di Donato» si affiancano le riflessioni dell’autrice che, inquadrando le vicende di Narni nel più ampio contesto storico e sociale, illuminano una pagina poco raccontata della storia sociale italiana e invitano a interrogarsi sul rapporto tra istituzioni, educazione e diritti dell’infanzia. Come scrive Giorgio Parisi nella sua Prefazione, «i piccoli reclusi di un tempo hanno trovato in Claudia Fantini una mediatrice partecipe, e in questo libro un luogo per parlare con tutti noi». Una storia individuale che si rivela, alla fine, storia di molti.
A casa nel cosmoPer una nuova allenaza tra spiritualità e scienza. E-book. Formato EPUB Claudia Fanti - Gabrielli Editori, 2025 -
Giunti sull’orlo dell’abisso ecologico e climatico, solo una rivoluzione spirituale potrà salvarci, richiamandoci a casa, sul nostro pianeta. Su questa strada un prezioso aiuto ci viene oggi dalla scienza, anch’essa a lungo corresponsabile della nostra deriva predatoria. E che invece oggi ci appare come una riserva inesauribile di meraviglia di fronte alla misteriosa bellezza di tutto ciò che esiste.È proprio dal riconoscimento della necessaria combinazione di scienza e spiritualità, di razionalità e mistica, che nasce l’opera di Claudia Fanti, pensata come un ulteriore contributo alla diffusione di una spiritualità post-teista in grado di riconoscere l’illusorietà di ogni separazione per restituirci all’immensa famiglia interconnessa che costituisce l’intero universo. Con straordinaria chiarezza e competenza riguardo al mondo della scienza, in particolare dell’astrofisica, della fisica contemporanea, della biologia, l’autrice sviluppa il testo attraverso cinque parole dense di significato che iniziano tutte con la lettera “c”: casa (il nostro pianeta, ma anche, più in generale, l’intero universo di cui siamo parte), creatività (il nome della storia cosmica), coscienza (come possibile fondamento della realtà), conoscenza (compagna inseparabile del mistero) e connessione (l’interdipendenza di tutto con tutto come “legge morale” dell’universo).
2014, odissea nella scuola. E-book. Formato EPUB Claudia Fanti - Claudia Fanti, 2014 -
Un racconto “storico” che può essere d’aiuto alle nuove leve di docenti affinché esse si riapproprino consapevolmente del loro presente conoscendo le trasformazioni-deformazioni subite dalla scuola. Il governo Renzi propone "La Buona Scuola" e annuncia ennesimi rivolgimenti epocali. In realtà il progetto porta a compimento la "non-riforma" cominciata diversi anni fa col ministro Moratti e proseguita dai governi successivi. L'autrice ripercorre il cammino della sua testimonianza civile e professionale con questa raccolta di articoli commentati e inquadrati nella storia della scuola degli ultimi anni mentre i ministri dell’istruzione cambiavano ma non cambiavano le idee portanti della loro "non-riforma". I rumori, gli odori, il gran movimento dei bambini e delle bambine, le relazioni, la drammaticità dell’apprendimento, la bellezza delle scoperte, le difficoltà dell’essere sempre in situazione fanno sembrare lontane ed estranee, talvolta ostili a questo mondo, le decisioni dei governi, ma anche il racconto della scuola che fanno tanti “esperti”.Claudia Fanti, maestra di scuola primaria laureata a Bologna con il Prof. Giovanni Maria Bertin, ha insegnato a Milano e a Forlì. Ha svolto attività come formatrice sui Programmi dell'85 e da allora si è impegnata a portare la propria testimonianza di maestra in servizio nelle scuole, in incontri pubblici, nella rete. Qui si parla di politiche e riforme scolastiche viste da e tra i banchi di scuola. Ha intitolato questa raccolta di scritti di pedagogia e di politica scolastica "2014, Odissea nella scuola", affinché il lettore e la lettrice da subito percepiscano quanto la scuola non sia mai stata "ferma", ingessata, adagiata su un facile passato di certezze e quanto essa abbia dovuto "viaggiare" tra gli ostacoli posti dalle politiche scolastiche di ogni governo che è stato al comando del Paese. La prefazione è di Gabriele Boselli, Maestro di scuola elementare, direttore didattico, professore a contratto di Filosofia dell’Educazione e ispettore scolastico, autore di diverse pubblicazioni pedagogiche.