Corrado Stajano eBooks
eBooks di Corrado Stajano di Formato Pdf
La città degli untori. E-book. Formato PDF Corrado Stajano - Garzanti, 2010 -
Il protagonista di questo intenso saggio in forma di narrazione di Corrado Stajano si aggira sgomento per le strade di una città che vorrebbe amare, che nella sua storia è stata anche amabile, ma che nell’oggi sembra solo respingere: Milano. In questo peregrinare più da fuggiasco che da flâneur la realtà contemporanea dischiude il suo passato e Milano diventa il centro concreto e insieme emblematico di un cupo trascorrer di tempi. La città lucente di acque magnificata da Bonvesin da la Riva si trasforma nella «città degli untori» e dalla peste rimane contagiata per sempre: dalle stanze di tortura per Giangiacomo Mora e Guglielmo Piazza alle stanze di Villa Triste, dove i fascisti infierivano sui loro prigionieri facendone spettacolo per la coppia Valenti-Ferida, un susseguirsi ininterrotto di oscene violenze connota la storia di Milano fino a piazza Fontana e agli anni del terrorismo e dei servizi segreti infedeli. Alla violenza si accompagnano poi la decadenza della borghesia, parallela alla drammatica e quasi repentina fine della classe operaia, il tramonto del cattolicesimo democratico, che pure a Milano aveva radici profonde fin dagli anni del modernismo, e – nuova peste – la corruzione. Qui nasce il fascismo, qui gli ideali storici del socialismo si barattano per cupidigia, qui trovano terreno grasso il prevaricante populismo berlusconiano e l’assordante grettezza leghista. Allora la peste, nella sua realtà storica (quella raccontata dal Manzoni nei Promessi sposi) e nella sua valenza simbolica di morbo morale, che avvelena la vita delle persone e delle cose, diventa la chiave di lettura che attraverso stratificazioni storiche e metamorfosi di costume può cogliere una lunga durata di vergogna e sofferenza. E Milano, nell’intrecciarsi di storie e figure di epoche diverse legate tra loro dall’io narrante, diventa metafora del tempo presente, in cui l’ethos, che per Eraclito era destino e dimora dell’uomo, è ormai dissolto e scambiato con la sua caricatura: il moralismo.
Ameni inganni. Lettere da un paese normale. E-book. Formato PDF Corrado Stajano - Garzanti, 2010 -
Nella confusa e infinita transizione italiana la questione giudiziaria e quella delle riforme costituiscono altrettanti nodi cruciali della vita sociale e politica. Che cosa comporta, qui e ora, l’esperienza di Mani pulite per noi cittadini e per la nostra idea di società civile? E quali riforme possono caratterizzare una pratica e un progetto politici che ancora, tenacemente, vogliano introdurre con il rispetto dei princìpi di legalità un minimo di decenza, di etichetta prima ancora che di etica, nella vita collettiva del Bel Paese? Di questi, e di altri nodi essenziali del «nuovo caso italiano», dibattono in dialogo serrato uno dei magistrati del pool milanese che ha scoperchiato Tangentopoli e uno scrittore-giornalista che ha seguito con partecipazione e intelligenza le vicende della Repubblica (Prima e Seconda). Ne esce un bilancio sconfortato ma nonostante tutto vitale dell’anno che insieme con l’impazzimento della politica sembra aver decretato l’affossamento di ogni passione civile.