Daniela Amenta eBooks
eBooks di Daniela Amenta di Formato Epub
La ladra di piante. E-book. Formato EPUB Daniela Amenta - Baldini+Castoldi, 2015 -
Quellestate a Roma faceva molto caldo. E quando Roma si arroventa perde la sua grande bellezza e si trasforma in una città dura, arrogante, coperta da un vapore insopportabile, segnata da odori di sangue e mentuccia. Qui cè chi sopravvive rubando piante dagli androni dei portoni, chi curando gatti randagi e chi ascoltando jazz e rocknroll. Una giovane donna dai capelli rossi, un cronista esausto a caccia di tenerezze e un vecchio giornalista che sta perdendo la memoria si incrociano ai margini della scena di un crimine. Dove sfilano badanti, redattori di giornali che inseguono scoop, giardinieri che conoscono la vita segreta delle orchidee, Bill Evans, i Clash e Pasolini. è la Roma del quadrante sud, quella che guarda il mare attraverso il percorso del Tevere. Un pezzo di metropoli trasformato in una mappa di luoghi e sentimenti dove, nonostante lafa, crescono ancora le Aspidistre. E piccoli sogni di resurrezione e damore. «Allincrocio con Garbatella lodore di mignotte, di pastarelle, di zuccheri. Lodore dei trigliceridi, damore, di una gallina che razzola, daia, di viscere, di fango, e tango, e via balliamo ora che piove. Daccapo, piove. E marriva lodore del ghiaccio di tufo dallArdeatina, un melenso e brivido, gelo dossa, sarà la storia, il massacro delle Fosse, sarà ma arriva ed è pena, ed è nostalgia. Un dolore piccolo al centro del petto. Lodore del dolore. Sarà che svolto verso viale Marconi, salgo verso il Ponte Bianco che odora di notte buia, di fiori lasciati su piccole lapidi, di frenate mortali e ambulanze. Salgo, salgo. Salirò. E arrivo a casa e cè un odore di vento, di basilico e di sugo e di melanzane. E mosciarelle, e di cani bagnati. E di benzina dei filippini che tengono aperta la Shell. E quindi di conchiglie. Il mare è poco oltre, in fondo.»
MalatemporaRoma ai tempi di Virginia Raggi. E-book. Formato EPUB Daniela Amenta - All Around Srl, 2020 -
La Grande bellezza? Non pervenuta. La Caput per una volta esce a gamba tesa dalle cartoline, dalla retorica e dai luoghi comuni per mostrarsi com’è. Faticosa, disperata, cinica, terribile. Figlia del Dio Marte e di una mamma lupa feroce. Quindi guerriera e mignotta in pari grado. Ma anche esilarante, assurda, divertente. Cattivissima. Le disavventure di chi abita all’ombra del Campidoglio pentastellato di Virginia Raggi tra autobus quasi sempre fuori uso, frigoriferi nei cassonetti dell’immondizia strategicamente piazzati dall’opposizione, gaffe storiche e tweet che naufragano nella giungla dei congiuntivi. Daniela Amenta con un diario ironico ma anche maledettamente disperato ha raccontato la vita “dei cittadini e delle cittadine” sotto il governo di Raggi Laser. Ne viene fuori un affresco surreale della Caput (Im)mundi che annega sotto il primo acquazzone “perché gli alberi hanno perso le foglie prima del previsto”, che chiude le fontanelle dopo aver prosciugato il lago di Bracciano, che annuncia in pompa magna la tessera Atac gratuita per i vecchiarelli, ovvero un provvedimento già in voga ai tempi della Gens Iulia. Un viaggio nelle periferie dell’Urbe a caccia di onestà, a bordo dei convogli infernali della Metro B dove tutto accade e il Far West va di moda, o in attesa dell’autobus 160 che come Godot non arriva mai. Flash e cartoline di una città affaticata, spenta eppure cinica dove gli anziani sopravvivano all’afa estiva barricandosi nei supermercati e i condomini sono l’ultima frontiera dei centri di salute mentale. Aspettando che Raggi Laser ci consegni almeno il circo, visto che il pane è finito da un bel po’. DANIELA AMENTA è giornalista, ex capo delle culture e degli spettacoli de l’Unità. Ha scritto di musica sulle principali testate specializzate – dal Mucchio Selvaggio a Frigidaire – e ne ha parlato a lungo dai microfoni della Rai, conducendo Stereonotte e Notturno Italiano. È stata caporedattore di Epolis e dell’Unità, direttore di Radio Città Futura. Nel tempo ha collaborato con Urban, D di Repubblica, Rai Tre, l’Enciclopedia Treccani. Per Baldini&Castoldi ha pubblicato nel 2015 il romanzo La ladra di piante, e nel 2017 per Cni Freak Out – Psicofisiologia di un genio, saggio dedicato alla vicenda umana e artistica di Freak Antoni. Nel 2018 ha raccontato per Giunti un pezzo di Fabrizio De André in Princesa e altre Regine, e ha partecipato alla nuova edizione di Kunzertu, testo culto del compositore Luigi Cinque ristampato da Derive&Approdi. È autore di FuoriRoma, il programma di Concita De Gregorio per Rai3. Ha la tessera Atac. Con prefazione di Concita De Gregorio