Daniela Marcheschi eBooks
eBooks di Daniela Marcheschi di Formato Epub
Daniela Marcheschi, studiosa di Letteratura e Antropologia delle Arti, ha insegnato nelle Università di Uppsala, Salamanca, Firenze e Lisbona.
Dopo gli studi alla Scuola Normale di Pisa e all'Institut d’Études Françaises di Avignone, frequenta Eugenio Montale e Piero Bigongiari, Natalino Sapegno e Natalia Ginzburg, Giovanni Macchia e Cesare Garboli.
Presidente dell’Edizione nazionale delle opere di Carlo Lorenzini, cura i Meridiani Mondadori di Collodi, Pontiggia e Rodari. Collabora con l’inserto domenicale del Sole 24 ore.
Mille anni di poesia religiosa italiana: Antologia a cura di Daniela Marcheschi. E-book. Formato EPUB Daniela Marcheschi - Edb - Edizioni Dehoniane Bologna, 2018 -
Da San Francesco a Jacopone da Todi, da Dante a Petrarca, da Tasso a Campanella, da Clemente Rebora a Ungaretti, da Enrico Pea a David Maria Turoldo. Senza dimenticare poeti meno letti e studiati, spesso donne. Questo viaggio in mille anni di poesia religiosa italiana propone un aggiornato sguardo d’insieme su testi di grande bellezza.
Il naso corto: Una rilettura delle Avventure di Pinocchio. E-book. Formato EPUB Daniela Marcheschi - Edb - Edizioni Dehoniane Bologna, 2016 -
Alzi la mano chi ha davvero amato il capitolo finale delle Avventure di Pinocchio, dove il protagonista - dopo essere stato vegetale (legno) e animale (ciuchino) - diventa "un bambino per bene" in carne e ossa. Dopo un intero racconto di marachelle e avventure, il finale si spegne in modo moralistico e sciapo. Ma Collodi intendeva davvero questo? Oppure nella sua scrittura c'è qualche indizio che ci porta a pensare ad una burla dell'autore nei confronti dei lettori?
Il Sogno di Don Chisciotte: La letteratura come necessità e riscatto. E-book. Formato EPUB Daniela Marcheschi - Bibliotheka, 2025 -
Il sogno non può essere considerato una vacanza del pensiero, ma un sentimento e un aspetto della realtà.Il sogno fa parte della vita stessa e noi leggiamo proprio per trovare e riconoscere chi sappia dar voce ai nostri sogni, alle nostre aspettative profonde – quelle più nobili e grandi, che aprono nuove possibilità di rapportarsi al mondo.Don Chisciotte è il prototipo del lettore e dei suoi sogni ad occhi aperti. Ama con tale trasporto la letteratura cavalleresca e i valori che essa propone da voler seguire le orme di Amadigi e da diventare pazzo. In punto di morte, rinsavito, Sancho Panza lo prega: preferirebbe averlo vivo, come prima ostaggio dei sogni, perché delle utopie gli esseri umani hanno bisogno.