Davide Vargas eBooks
eBooks di Davide Vargas di Formato Epub
Napoli infinita. E-book. Formato EPUB Davide Vargas - La Nave Di Teseo +, 2025 -
I luoghi, ed è bene tenerlo sempre a mente, sono “scontrosi” e non basta guardarli per comprenderli, bisogna saperli osservare per poi poterli raccontare. È quello che fa Davide Vargas negli scritti fra il 2017 e il 2024. Il “letterato-architetto” (come lo definì Alessandro Mendini) appunta, disegna, traccia una mappa di narrazioni, componendo una “guida sentimentale” di Napoli e di parte del territorio campano. Descrivendo edifici, vie, piazze, zone, complessi, paesi, città, natura, persone, storie, l’autore colloca i luoghi in una trama di relazioni geografiche, storiche e umane, con una vena soggettiva. Nel suo peregrinare incontra l’architettura antica e moderna che racconta portandola fuori dagli ambiti specialistici. La conoscenza si nutre di cinema, musica, letteratura, fotografia, mito, arte e incontri, attinge alla memoria individuale e collettiva, risale alle testimonianze di donne e uomini che, con il loro contributo, hanno cambiato l’immagine della città: Riccardo Dalisi, Fabrizio Carola, Patrizia Cavalli, Raffaele La Capria, Eduardo, Matilde Serao, Nino Migliori, Wim Wenders. Pagine da sfogliare per ripercorrere il viaggio dell’autore nei luoghi simbolo, ma anche in quelli meno conosciuti, degradati, periferici. Fino a scoprire che la città è “infinita”.
Napoli scontrosa. E-book. Formato EPUB Davide Vargas - La Nave Di Teseo, 2022 -
Napoli è una città bellissima, complessa, sfaccettata e ricca di contrasti. Il modo migliore per comprenderne la forza e la bellezza è dal suo interno, passeggiando per le sue strade, per i suoi vicoli e i suoi rioni, a contatto diretto con i luoghi. L’architetto Davide Vargas raccoglie in questo volume centocinquanta scorci della città partenopea e dei suoi dintorni. Tutte queste piccole narrazioni sono intrise di nostalgia ma anche ricche di tagliente lucidità, frutto dell’occhio attento dell’autore. Il racconto della città diviene così un atlante di coscienza i cui frammenti ricompongono un’immagine unitaria. Perché la bellezza non risiede solo in ciò che è più evidente e non ha sempre bisogno di palazzi grandiosi, a volte si nasconde e solo un occhio vigile e un cuore pronto riescono a trovarla. I luoghi, ed è bene tenerlo sempre a mente, sono “scontrosi” e non basta guardarli per comprenderli, bisogna saperli osservare per poi poterli raccontare. “Ogni viaggio in questa città è insieme viaggio nei tempi stratificati dei luoghi. Non c’è mai solo il presente ma sempre l’intreccio dei segni plurimi che costituiscono l’irripetibilità del paesaggio.”