Enrico Cicalo eBooks
eBooks di Enrico Cicalo di Formato Pdf
Rinnovare la tutela: Modelli matematici e grafici per una ridefinizione delle prospettive. E-book. Formato PDF Enrico Cicalò - Gangemi Editore, 2017 -
L’idea del volume, e il suo titolo, nascono nell’ambito del progetto INNOVA.RE della Regione Autonoma della Sardegna, nel quale, attraverso la collaborazione con le imprese e con gli enti locali, si è sperimentata l’elaborazione di strumenti matematici e grafici che contribuiscono all’analisi dei rischi per il patrimonio storico e paesaggistico, e alla costruzione di strategie di tutela orientata, basate sui principi della previsione, dell’efficienza, della più ampia fruibilità. Rinnovare la tutela è inteso anche nel senso di una ridefinizione delle prospettive attraverso l'integrazione di molteplici punti di vista che, considerati nella loro pluralità, offrono una rappresentazione più coerente della realtà, rendendo effettivamente disponibile e condiviso l’esito di un complesso di conoscenze specialistiche. Rinnovare, quindi, per condividere strumenti che permettano una tutela ampia, diffusa, mirata di un patrimonio che appartiene a tutti. Enrico Cicalò è Ricercatore in Disegno presso il Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università degli Studi di Sassari e membro del collegio di dottorato in Architettura e Ambiente presso lo stesso ateneo. È stata responsabile scientifico dell’azione pilota LANDY. LANdscape Dynamics. Strategie di rappresentazione, monitoraggio e comunicazione dei processi urbani e ambientali e dei rischi ad essi connessi, finanziata con i fondi del Progetto INNOVA.RE (P.O.R. Sardegna 2007-2013). Margherita Solci è Professore Associato in Analisi matematica presso il Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università degli Studi di Sassari e membro del collegio di dottorato in Archeologia, Storia e Scienze dell’uomo presso lo stesso ateneo. È stata responsabile scientifico dell’azione pilota MADAR. Modelli matematici per la simulazione dei fenomeni di degrado strutturale in area archeologica, finanziata con i fondi del Progetto INNOVA.RE (P.O.R. Sardegna 2007-2013).
Immagini di progetto. La rappresentazione del progetto e il progetto della rappresentazione. E-book. Formato PDF Enrico Cicalò - Franco Angeli, 2010 - Metodi Del Territorio
L'immagine è il seme del progetto; essa può incontrare un immaginario fertile e germogliare, oppure rimanere in attesa di condizioni propizie per la sua metamorfosi in realtà. In una quotidianità pervasa dalle immagini e da un eccesso di rappresentazioni, le discipline progettuali rischiano di smarrire il proprio ruolo di facilitazione e di produzione dei nuovi mondi possibili. Lo scopo della rappresentazione si riduce alla sua qualità estetica ed iconica per cui si rende necessario il recupero della capacità di vedere la realtà e il riappropriarsi dei metodi, delle tecniche e degli strumenti di una rappresentazione orientata al progetto. Le immagini di progetto delle architetture, delle città e dei paesaggi non sono soltanto necessarie all'ideazione e alla realizzazione delle opere, ma sono anche strumenti mediatici attraverso cui viene favorita la costruzione dell'immaginario collettivo e l'evoluzione delle immagini mentali, capaci di innescare processi progettuali e trasformativi. Le rappresentazioni create dalla sola mano o elaborate dai computer, quelle di opere realizzate e quelle di progetti che rimarranno solo nelle pagine di pubblicazioni specializzate, non sono soltanto le immagini a cui i progettisti affidano la loro carriera ma sono soprattutto quelle su cui i luoghi e i territori investono il proprio futuro.
Spazi pubblici. Progettare la dimensione pubblica della città contemporanea. E-book. Formato PDF Enrico Cicalò - Franco Angeli, 2009 - Metodi Del Territorio
Pubblico è parola dai molteplici significati. Prendere coscienza di questa polifonia è il primo passo verso una progettazione consapevole degli spazi pubblici della città, percepiti e rappresentati spesso come insicuri, degradati, abbandonati. Tra gli elementi di crisi dello spazio pubblico vi è l'uso strumentale del concetto di pubblico per sostenere programmi politici e progetti urbani, difendere mutamenti sociali e legittimare trasformazioni spaziali. Per questo occorre restituire valore etico al progetto dello spazio pubblico, nel senso che ogni gesto, ogni azione progettuale a tutte le scale, deve assumere la consapevolezza del ruolo che svolge nell'indirizzare il destino personale e collettivo, promuovere la conoscenza e il confronto fra individui, porre le basi per nuove forme di convivialità e ricostruire il legame sempre più labile tra la realtà e la sua rappresentazione. Ciò significa prendersi cura di uno spazio che è sempre stato e continuerà ad essere una risorsa preziosa capace di sostenere i processi evolutivi della città e riconoscere lo spazio stesso come una componente fondamentale della sfera pubblica, del vissuto urbano e soprattutto della vita democratica della società.