Ernesto Laclau eBooks
eBooks di Ernesto Laclau di Formato Epub
Le fondamenta retoriche della società: Morte e resurrezione di una teoria dell’ideologia. E-book. Formato EPUB Ernesto Laclau - Mimesis Edizioni, 2018 -
Attraverso un serrato confronto con la filosofia strutturalista e la tradizione marxista, Ernesto Laclau indaga le produzioni retoriche e discorsive di cui la società è innervata, nella convinzione che esse non costituiscano soltanto i fondamenti dell’ordine sociale, bensì i dispositivi che articolano il campo entro cui ogni vita si trova da sempre messa in gioco. La scommessa che anima l’intero volume è che solo un’attenta disamina dell’intensità e della labilità di simili composizioni possa dischiudere un’inedita prospettiva di intervento politico.
Dibattiti e scontri: Per un nuovo orizzonte della politica. E-book. Formato EPUB Ernesto Laclau - Mimesis Edizioni, 2020 -
Uscito finora solo in lingua spagnola, Dibattiti e scontri rappresenta il confronto di Ernesto Laclau con alcuni punti di riferimento della filosofia contemporanea sulle questioni politiche legate all’ideologia neoliberista, oggi dominante. Quali iniziative – pratiche e teoriche – ha ancora senso pensare e realizzare nell’epoca attuale? Laclau si propone di rispondere a questa domanda leggendo criticamente il pensiero di cinque “mostri sacri” come Žižek, Badiou, Agamben, Hardt e Negri.
Emancipazione/i. E-book. Formato EPUB Ernesto Laclau - Orthotes, 2016 -
Cosa rimane del concetto di emancipazione così com’è stato formulato sin dall’Illuminismo in seguito ai cambiamenti negli assetti mondiali avvenuti alla fine del XX secolo? Ernesto Laclau risponde a questa domanda con una penetrante analisi sul tramonto delle ideologie totalizzanti, e sulle opportunità aperte dalla conseguente esperienza del decentramento. Eppure tramonto non significa rottura con il passato, bensì apertura a una sfida, quella di rimodulare le classiche categorie della teoria politica moderna, come quella, appunto, di “emancipazione”. L’originale riflessione di Laclau sui “significanti vuoti” e sull’articolazione tra le classiche coppie concettuali “contingenza/necessità”, “universalismo/particolarismo”, ci prospetta nuove possibilità nel pensiero e nella prassi politica, come quella del progetto di una “democrazia radicale”. Venire a patti con la nostra finitudine è la parola d’ordine della post-modernità, il segno dei nostri tempi è la fine del sogno di una società totalmente riconciliata con se stessa: ma questo, lungi dal rappresentare una prospettiva paralizzante, crea per la prima volta la possibilità di una concezione radicalmente politica della società.