Fabrizio Nava eBooks
eBooks di Fabrizio Nava di Formato Mobipocket
Adam. E-book. Formato Mobipocket Fabrizio Nava - Youcanprint, 2012 -
La vicenda di Edwin Chester continua.Un codice misterioso le cui origini si perdono nella notte dei tempi.Un viaggio fantastico nel luogo dove tutto ebbe inizio.Due uomini all’apparenza estranei, le cui storie rivelano legami inattesi e drammaticamente profondi.Una vicenda che culmina in un’accorata esortazione rivolta all’umanità intera.
Io scrivo. E-book. Formato Mobipocket Fabrizio Nava - Youcanprint, 2012 -
Il capitolo conclusivo della vicenda di Edwin Chester.Un insegnante di matematica sconvolto da una rivelazione. Un ex politico schiacciato dal senso di colpa. Una donna cui è dato di vedere cose che gli altri non vedono.Un tormentato percorso di redenzione e di perdono, che giunge a compimento attraverso la scrittura. E sfocia nella risposta alla serie di domande che la voce narrante si pone all’inizio del romanzo:Che cosa trasforma un essere umano in uno scrittore? Cosa spinge una persona a trascorrere giorni, mesi, anni, magari perdendoci il sonno, a riempire pagine e pagine, violentando la propria fantasia, intrecciando trame complesse, concependo finali imprevedibili? In sintesi, perché si scrive?
Uno dei due. E-book. Formato Mobipocket Fabrizio Nava - Youcanprint, 2012 -
Il primo capitolo della vicenda di Edwin Chester.Il braccio destro di un boss malavitoso decide di cambiare vita e abbandona la criminalità. Naturalmente il suo “ex capo” non approva, e tenta di fargliela pagare. Lo scontro che ne deriva, alla fine del quale soltanto Uno dei due potrà spuntarla, diviene simbolo del continuo fronteggiarsi degli opposti che contraddistingue le vicende umane. Sogno e realtà, passato e futuro, bene e male, luce e ombra, odio e amore, rancore e perdono, autobiografia e finzione: nella narrazione sembrano tutti coesistere in un equilibrio instabile, che inevitabilmente sfocia in una mescolanza, in una contaminazione reciproca. Perché nulla è tutto bianco o tutto nero; la realtà è piuttosto un continuo digradare tra le infinite sfumature del grigio.Ma se il bianco è l’insieme di tutti i colori e il nero l’assenza dei medesimi, si può immaginare che tra il bianco e il nero si dispongano non le diverse gradazioni di grigio, bensì tutte le singole tonalità dell’iride. Un invito, tra le righe, a colorare i nostri giorni, a trasformare il grigiore della quotidianità nell’arcobaleno della vita.