Farmalibri eBooks
eBooks di Farmalibri di Formato Mobipocket
Lili e l'autista gentile. E-book. Formato Mobipocket Farmalibri Gabriele Daddo Carcano - Farmalibri - Gabriele Daddo Carcano, 2012 -
Racconti galenici n°5, di Gabriele Carcano ed Eva Incocciati.“All’improvviso sento un crampo allo stomaco, una dolorosa contrazione al ventre, uno spasmo di eccitate fantasie. Mi giro nel letto. E’ tardi. Sono stanca. Ho bisogno di dormire. Cerco di non pensare a quanto è accaduto oggi. Scaccio le immagini più dure. Devo pensare ad altro. Ma tornano.” Lili non avrebbe mai immaginato che un orrendo incidente poteva d’incanto tramutarsi in una illuminazione erotica. Eppure è la storia più vecchia del mondo: a volte basta un sasso e, oplà! si vola. La salute è proprio così, per guarire occorre andare oltre, immaginare un nuovo equilibrio, desiderare un nuovo mondo. E questo è erotico. I farmalibri sono prodotti nel laboratorio della farmacia olistica con lo scopo di promuovere il libro come un vero e proprio "farmaco". A cura della Farmacia Olistica Cataldi Carcano di Fiuggi
Report scuola@salute. E-book. Formato Mobipocket Farmalibri Gabriele Daddo Carcano - Farmalibri Gabriele Daddo Carcano, 2014 -
Relazione di un Presidente di Consiglio di Istituto Lettera di un padre indignato e impotente Riflessione sulla salute dei nostri giovani “Epididimite Testicolare Levogira” “Il nostro abbraccio non è un twitt” Per un anno ho osservato le Scuole Medie Superiori. Come Presidente di Consiglio di Istituto. Come farmacista esperto in Educazione alla Salute. Come istruttore TaiJi Nei Dan Coni. Niente di tutto questo. Come genitore preoccupato per il futuro di una figlia. Il risultato è di un grande sconforto, assurdo, fantastico. La sensazione è di inadeguadezza e di impotenza. Lo spettacolo è un talk show dell’Apocalisse. La mia intenzione non è fare la rivoluzione. La speranza non è una fantomatica riforma. Tantomeno un appello a chi non sa sentire. E’ solo il tentativo di un genitore inconsapevole. di inviare un sms a tutti i nostri ragazzi: “Scusateci se vi abbiamo abbandonati” In PDF pag 92