Francesco Bello eBooks

eBooks di Francesco Bello di Formato Epub

EBOOK   9788833135441

Bruno Zevi intellettuale di confine: L’esilio e la guerra fredda culturale italiana 1938-1950. E-book. Formato EPUB Francesco Bello   -  Viella Libreria Editrice, 2020  - 

Architetto, urbanista, storico e critico di architettura, membro del movimento clandestino Giustizia e Libertà, del Partito d’Azione, di Unità popolare, infine del Partito radicale, docente universitario: la ricca biografia intellettuale e professionale di Bruno Zevi (1918-2000) si snoda lungo tutto il Novecento con un’impronta netta e originale, e un preciso punto di partenza, il 1938. A seguito delle leggi razziali, infatti, Zevi si trasferisce a Londra e, dal 1940, negli Stati Uniti, dove dirige i «Quaderni Italiani» – continuazione dei «Quaderni di Giustizia e Libertà» diretti a Parigi da Carlo Rosselli – e si laurea alla Harvard University. La sua attività prende dunque le mosse all’interno della comunità degli esuli italiani e delle organizzazioni antifasciste negli Usa, in stretta relazione con la diplomazia culturale americana. Con la fine della guerra e l’avvio dello scontro bipolare tra Stati Uniti e Unione Sovietica, l’Italia diviene infatti agli occhi del governo americano un alleato prezioso nella lotta al contenimento del comunismo europeo sia sul piano militare, sia nell’ambito della cultural diplomacy. Nuove domande storiografiche e recenti acquisizioni archivistiche ci consentono, attraverso le vicende di uno dei suoi protagonisti, di mettere in luce aspetti finora sconosciuti dell’emigrazione intellettuale italiana in Usa e dell’avvio della guerra fredda culturale.

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EBOOK   9788815355126

Diplomazia culturale e guerra fredda: Fabio Luca Cavazza dal Mulino al centrosinistra. E-book. Formato EPUB Francesco Bello   -  Società Editrice Il Mulino, Spa, 2020  - 

Un protagonista dietro le quinte della storia culturale e politica del nostro paese Fabio Luca Cavazza (1927-1996) è stato uno dei fondatori della rivista «il Mulino» (1951) e dell’omonima casa editrice (1954). Grazie all'accesso al suo archivio privato, e con il ricorso a una pluralità di archivi italiani e americani, Bello ha potuto per la prima volta tratteggiare il singolare ruolo avuto da Cavazza tra gli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta nel tessere i rapporti fra il mondo culturale e politico italiano e quello americano. Da un lato con gli altri amici del Mulino contribuì a importare nel nostro paese la cultura sociologica e politologica statunitense, dall'altro si ritagliò un inedito ruolo di facilitatore dei rapporti Italia-Usa promuovendo la conoscenza reciproca delle due rispettive amministrazioni, cosa che gli permise di giocare un ruolo decisivo nello spiegare e far accettare all'amministrazione Kennedy la svolta politica del centrosinistra.  

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