Gaetano Armao eBooks
eBooks di Gaetano Armao di Formato Pdf
Coesione digitale, intelligenza artificiale e pubblica amministrazione. E-book. Formato PDF Gaetano Armao - Ilsole24ore Professional, 2025 -
Digitalizzazione e divario territoriale operano come vettori di segno opposto, sol che le politiche pubbliche di riequilibrio in termini di investimenti infrastrutturali e strumentali, rafforzamento dei servizi digitali e consolidamento competenziale del capitale umano ed il suo aggiornamento continuo, garantiscano un’effettiva coesione. Al contrario, se risultano insufficienti (a fortiori se assenti) le misure di mitigazione e superamento del divario digitale, il primo vettore, la trasformazione digitale ed in particolare la crescente preminenza dell’intelligenza artificiale, aggiungono la propria spinta divaricatrice a quella della marginalizzazione territoriale, economica e sociale, aggravandone i già consistenti effetti sperequativi. I diversi aspetti del divario digitale possono così mettere a repentaglio il raggiungimento degli obiettivi del “decennio digitale” dell’UE divenendo una “trappola dello sviluppo”. Al contrario, se può pienamente dispiegarsi la propulsione riequilibrante della trasformazione digitale essa può svolgere i propri rilevanti effetti anche nei confronti dell’attività delle pubbliche amministrazioni rendendo più accessibili quelle centrali ed i servizi da esse resi in favore di cittadini, imprese ed istituzioni dei territori periferici ed ultraperiferici (si pensi alla sanità digitale, al governo del territorio ed alla formazione a distanza). La trasformazione digitale della pubblica amministrazione innesca altresì spinte verso l’armonizzazione e l’integrazione delle strutture amministrative e degli apparati burocratici che svolgono effetti positivi anche su quelli delle aree geografiche interne o insulari. Non si tratta, quindi, di registrare una nuova propulsione centripeta nel lungo oscillare del pendolo tra centro e periferia che connota la storia istituzionale italiana, ma di declinare in termini nuovi i concetti di autonomia e sovranità che la dimensione dell’infosfera impone. In questa prospettiva “glocale”: interconnessione e peculiarità dei territori, rafforzamento delle strutture centrali e valorizzazione del ruolo delle istituzioni locali svolgono appieno l’effetto di calmierare le marginalità territoriali. Aree remote, zone interne e montane, territori insulari vengono recuperati in un contesto di integrazione prima affidata al solo elemento della prossimità e contiguità territoriale. Il sistema così, da policentrico e multipolare, assume progressivamente una fisionomia reticolare e (tendenzialmente) inclusiva.
IL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI DELLA REGIONE SICILIANA E NORME COMPLEMENTARI. E-book. Formato PDF Armao Gaetano - Grafill, 2024 -
Questa raccolta di leggi statali e della Regione Siciliana intende offrire un panorama delle molteplici norme che trovano applicazione nell’ordinamento regionale in materia di appalti (di lavori, forniture e servizi) e concessioni dopo l’entrata in vigore (e l’intervenuta efficacia) del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36) e la pubblicazione della L.R. 12 ottobre 2023, n. 12. Quest’ultima ha adeguato l’ordinamento regionale alla normativa statale derivante dal recepimento del diritto europeo degli appalti pubblici, nel solco di analoghi precedenti interventi normativi in materia (Leggi Regionali n. 10/1993, n. 7/2002, n. 7/2003, n. 12/2011, n. 9/2015, n. 8/2016 e n. 1/2017).La legge con la quale la Regione ha esercitato le competenze legislative in materia – esclusiva per i lavori e l’organizzazione interna, concorrente per forniture e servizi – in applicazione della clausola di salvaguardia prevista dalla Legge-delega 21 giugno 2022, n. 78 (art. 2), ha “recepito” mediante il c.d. “rinvio dinamico” le norme del Codice innestandole nel tessuto della L.R. n. 12/2011 e ss.mm.ii., alla quale vengono apportate, altresì, integrazioni e modificazioni e talune inserzioni.L’articolato compendio normativo è accompagnato da un commento che tiene conto della giurisprudenza in materia.La WebApp inclusa gestisce le seguenti utilità: approfondimenti tecnici; normativa europea, nazionale e regionale; provvedimenti correttivi e attuativi; giurisprudenza.
L’attuazione dell’autonomia differenziata della Regione Siciliana: attraverso congetture e confutazioni introduzione di Pietro Busetta. E-book. Formato PDF Gaetano Armao - Liguori Editore, 2014 -
Chi sostiene che l’autonomia speciale sia stata una grande occasione perduta per la Sicilia afferma una verità parziale. Infatti, se è acclarato che la specialità abbia spesso funzionato come ostacolo allo sviluppo, impedendo alla Regione di porsi in sintonia con le innovazioni regolative ed amministrative più significative, spesso limitandosi a ritardarne l’applicazione, e che ha garantito la diffusione prima ed il mantenimento poi di privilegi non conosciuti e se noti comunque abbandonati nel resto d’Italia, è tuttavia indiscutibile che le istituzioni autonomistiche abbiano offerto all’Isola alcuni strumenti che le hanno consentito di crescere ed innovare. I profondi mutamenti degli scenari istituzionali ed economici del Mediterraneo, le opportunità ed i vincoli scaturenti dal rafforzamento dell’integrazione europea, l’aggravarsi della condizione di divario economico-sociale rispetto al nord del Paese e del Continente, impongono tuttavia il profondo ripensamento dell’autonomia e la modernizzazione delle sue istituzioni.