Giandomenico Romanelli eBooks
eBooks di Giandomenico Romanelli di Formato Epub
Dopo Napoleone: Venezia, la Restaurazione e il libro segreto di Chateaubriand. E-book. Formato EPUB Giandomenico Romanelli - Wetlands, 2023 -
François-René de Chateaubriand, uno dei grandi intellettuali europei dell’Ottocento, venne a Venezia tre volte, lasciando traccia delle sue visite nelle 'Memorie dell’Oltretomba'. Questi scritti andarono poi a formare un libro, Séjour à Venise, uscito in Francia nel 1936 e mai pubblicato in Italia. Si tratta di pagine illuminanti, che raccontano la società veneziana negli anni difficili e tuttavia fondativi del primo periodo asburgico. Lo storico e critico d’arte Giandomenico Romanelli ci accompagna attraverso le pagine di Chateaubriand, facendoci incontrare i grandi protagonisti che in quegli anni frequentavano Venezia e i suoi palazzi, da Antonio Canova a Leopoldo Cicognara, da Silvio Pellico a Ugo Foscolo, da Lord Byron a George Sand. Ne esce un affresco inedito e affascinante, che getta una luce nuova e inattesa su un periodo ancora poco conosciuto e poco studiato della storia veneziana, prima che il mito romantico e decadente di ‘amore e morte’ calasse definitivamente sulla città. In appendice, viene riportata per la prima volta in forma unitaria la traduzione del testo di Séjour à Venise.
I Vivarini. E-book. Formato EPUB Giandomenico Romanelli - Giunti, 2016 -
eDossier: una collana di Art e Dossier. Un artista da leggere, un movimento da conoscere come un racconto, una raccolta di saggi agile, portatile e accessibile. Il ruolo di Venezia nel rinnovamento quattrocentesco della pittura italiana è ben noto, ma ai plurimenzionati Bellini, Cima e Carpaccio vanno certamente accostati tre membri della famiglia Vivarini: Antonio, Bartolomeo e Alvise. Pittori al tempo apprezzatissimi, in contatto anche con artisti di altre città, dal Mantegna a Paolo Uccello, contesero alla bottega dei Bellini il primato nelle committenze più importanti. Autori di grandi polittici per le chiese venete come di piccole tavole devozionali, rappresentano al meglio il periodo in cui la pittura veneziana si libera gradualmente dalla preziosità dei fondi oro per confrontarsi direttamente con la rappresentazione della natura, la raffigurazione di corpi, volti e vesti e splendidi paesaggi. Una mostra a Conegliano rende giustizia, in questa primavera, alla rinascita del Quattrocento lagunare.
Il pittore prigioniero. E-book. Formato EPUB Giandomenico Romanelli - Marsilio, 2014 -
Un grande e misterioso graffito emerge durante i restauri in una delle celle più nascoste dei Pozzi di Palazzo Ducale. Rappresenta una “sacra conversazione” secondo i moduli della pittura veneziana tra quattro e cinquecento. Chi ne è l’autore? Come ha potuto realizzare un capolavoro di quelle dimensioni e di quella qualità nel buio di una reclusione durissima e in condizioni di vita impensabili? Lentamente si dipana la storia vera di un inedito intreccio artistico e storico. Ne è protagonista un piccolo pittore di Conegliano, catturato e imprigionato per eresia nel 1549. Nuovamente catturato vent'anni dopo e condannato a morte, sarà bruciato nella piazza di Conegliano all'inizio del 1568. Sullo sfondo lo scontro insanabile tra Giovanni Della Casa, il famoso autore del Galateo, nunzio papale a Venezia e Pier Paolo Vergerio, vescovo di Capodistria, che abbraccerà la riforma luterana e sarà costretto a trovare rifugio in Svizzera. Tra artisti e letterati, grandi dame e monsignori; tra fughe precipitose e libri proibiti, dispute teologiche e controversie sulla lingua, le disperate rime di Gaspara Stampa e i roghi dell'Inquisizione, si consuma tra Venezia e le colline di Conegliano uno dei periodi più tormentati e vivaci della cultura rinascimentale, prima del grande gelo della Controriforma.