Gianfranco Ravasi eBooks
eBooks di Gianfranco Ravasi di Formato Mobipocket
Di generazione in generazione. E-book. Formato Mobipocket Gianfranco Ravasi - La Scuola, 2015 -
«Generare è uno degli atti capitali non solo della creatura umana ma anche di ogni vivente. È, quindi, comprensibile che attorno ad esso si muova una galassia di componenti e di derivati non solo fisiologici, ma anche simbolici», così scrive il Cardinale Gianfranco Ravasi aprendo queste pagine affidate a una sorta di dittico. Nella prima tavola prevale una riflessione teologica e culturale sulla categoria “generazione” (il cui valore è palese sin dai primi capitoli della Genesi e dall’apertura dei Vangeli); nella seconda, costruita su un lessico biblico essenziale, si analizzano i termini disposti quasi a costellazione attorno all’asse fondamentale della generazione. Più che un saggio teologico una libera trattazione nel segno di un percorso tematico per «tenere insieme i fili di una rete simbolica che regge l’esistenza, l’esperienza e la conoscenza umana, vitale e spirituale.
Il narrare divino e umano. E-book. Formato Mobipocket Gianfranco Ravasi - Marcianum Press, 2015 -
La riflessione sul tema della “narrazione” si articola in tre momenti: dapprima l’autore scopre la matrice profonda del racconto che è la “parola” quale evento archetipo dell’essere: il Verbo (logos) per mezzo del quale tutte le cose sono state create.La riflessione passa dunque a considerare la parola come racconto simbolico, come evento che mette insieme l’eterno e lo storico, l’assoluto e il relativo, la trascendenza e l’immanenza,la divinità e l’umanità.Il terzo momento della riflessione introduce un altro protagonista della narrazione e cioè colui che ascolta. Il racconto biblico e umano, infatti, è un evento dialogico e raggiunge la sua autenticità e pienezza solo quando induce all’ascolto partecipe.
La bellezza salverà il mondo?. E-book. Formato Mobipocket Gianfranco Ravasi - Marcianum Press, 2013 -
Un modo nuovo di affrontare ed analizzare il tema della bellezza:1) l’estetica simbolica, la capacità di far convivere insieme il bello, il buono e il vero;2) l’estetica della parola, l’importanza di considerare la parola come un mezzo epifanico, rivelatore della bellezza;3) l’estetica della carne, il Verbo che si è fatto storia e quindi immagine visibile e concreta del Dio invisibile. Nella bellezza, spiega Ravasi leggendo Dostojevskij, gli opposti si toccano: «là vivono, tutte insieme, le contraddizioni», là si muovono le tenebre, là risplende la luce.