Gianfranco Sabattini eBooks
eBooks di Gianfranco Sabattini di Formato Pdf
I limiti della globalizzazione: ipotesi per la sua regolazione. E-book. Formato PDF Gianfranco Sabattini - Franco Angeli, 2009 - Università-Economia
Secondo molti autorevoli analisti, la forma attuale in cui si sta realizzando la globalizzazione delle economie nazionali rappresenta la quarta volta che nella storia della sua evoluzione il capitalismo infrange il suo "contenitore economico, politico ed istituzionale" per accedere ad una sua organizzazione più allargata. L'ipotesi di fondo adottata dai formulatori di questa valutazione è che la transizione che il mondo sta attraversando, col passaggio dal capitalismo dello stato-nazione a quello dell'economia globale a livello mondiale, starebbe avvenendo attraverso un processo caratterizzato da profondi sussulti, senza alcuna considerazione del fatto che anche i cambiamenti economici potenzialmente benefici possono arrecare danni irreversibili se essi si manifestano troppo rapidamente. Chi sostiene questa tesi, non priva di fondamento, afferma anche che la transizione che il mondo sta attraversando non sarebbe destinata a concludersi pacificamente, in quanto il disordine indotto dal processo spontaneo col quale procede l'internazionalizzazione delle economie nazionali sarebbe destinato ad aggravarsi, sino allo "smantellamento" delle condizioni di ordine e di stabilità dei sistemi sociali più complessi.
Welfare state. Nascita, evoluzione e crisi. Le prospettive di riforma. E-book. Formato PDF Gianfranco Sabattini - Franco Angeli, 2009 - Università-Economia
Scopo del presente lavoro è capire le ragioni della crisi del welfare state e proporre una prospettiva di dibattito per la "messa a punto" di una reale politica pubblica con la quale porre rimedio alla crisi. Come paradigma riassuntivo della situazione attuale può essere assunta la critica che alcuni autori rivolgono a quei sistemi economici che, come quello italiano, subiscono gli esiti di una crescita rallentata a causa dei molti "lacci e laccioli" che, sedimentatisi con l'esteso welfare state realizzato, condizionano il funzionamento del mercato. In questa prospettiva, sono analizzate le insufficienze della logica assicurativa privatistica contro i rischi sociali. Sono poi esaminati i modelli standard dei sistemi di welfare state. Sono ancora illustrati: il significato del vincolo dell'equilibrio attuariale e le conseguenze sociali ed economiche del suo mancato rispetto; l'impatto sulla "tenuta" del sistema del welfare state tradizionale rispetto agli shocks esogeni, con particolare riferimento a quelli di natura demografica; il concetto di cittadinanza ed il ruolo del reddito di cittadinanza, descritto alternativamente come variabile legata agli automatismi di mercato e come variabile svincolata, sia dal mercato, sia dall'etica del lavoro. Infine, sono analizzate le implicazioni organizzative indotte dall'adozione del reddito di cittadinanza e le innovazioni istituzionali concernenti il mercato del lavoro e la struttura del salario.
Riforma del welfare state e problema distributivo nell'economia di mercato. E-book. Formato PDF Gianfranco Sabattini - Franco Angeli, 2007 - Università-Economia
Scopo di questo volume è quello di capire le ragioni che hanno contribuito a originare i motivi di crisi della situazione attuale, al fine di proporre una prospettiva di dibattito per la "messa a punto" di una reale politica pubblica finalizzata al loro superamento. Nella prima parte, sono illustrate le conseguenze che possono derivare dall'attuazione di politiche pubbliche orientate a rendere più flessibile il sistema economico attraverso una riduzione dell'attuale "dimensione" del welfare state; è anche illustrata la prospettiva di analisi all'interno della quale può essere ricondotta la riforma del welfare state nel rispetto delle regole tradizionali che presidiano il processo di distribuzione del prodotto sociale tra le due macro-classi di percettori di redditi (percettori di profitti e percettori di salari). Nella parte seconda, sono illustrate le procedure con le quali si ritiene possibile realizzare la distribuzione del prodotto sociale in presenza dell'affievolimento del tradizionale "conflitto" tra le due macro-classi di produttori, ma senza alcun condizionamento del principio della libertà di iniziativa che continuerebbe ad assumere il significato di paradigma esplicativo del ruolo e della funzione del "libero mercato".