Gianni Biondillo eBooks
eBooks di Gianni Biondillo di Formato Pdf
Drugs. Nove racconti italiani. E-book. Formato PDF Gianni Biondillo - Guanda, 2011 -
Nove racconti, nove autori italiani, per una raccolta che ha un unico filo conduttore: i disagi e le debolezze che possono portare, spesso inconsapevolmente e nelle situazioni più imprevedibili e inattese, alla dipendenza fisica e psicologica. Le sostanze coinvolte sono le più diverse: si spazia dalla cocaina all'eroina, dal tabacco alla marijuana, dai farmaci dopanti all'alcol e al viagra. C'è persino una droga di un futuro molto lontano che produce effetti inimmaginabili. I protagonisti di queste storie sono giovani o anziani, madri alla deriva o professionisti apparentemente padroni della propria vita. C'è chi si dopa per timore di non riuscire a ripetere i successi sportivi ottenuti nel passato, chi decide di trasformarsi in un corriere improvvisato per non morire di fame; chi deve andare a presentare un libro (guarda caso) proprio ad Amsterdam, ma anche chi arriverebbe a pagare qualsiasi cifra pur di procurarsi un pacchetto di sigarette in un giorno di sciopero generale dei tabaccai... Uno strano specchio per chi legge, un invito a interrogarsi su stati d'animo che comunque, in un modo o nell'altro, ci toccano, come la solitudine, la paura, la subordinazione, la durezza del vivere, o l'euforia. Racconti di volta in volta drammatici, comici, grotteschi, tutti a loro modo esemplari.
L'africa non esiste. E-book. Formato PDF Gianni Biondillo - Guanda, 2014 -
«Uno scrittore di razza. Un umorismo poetico, trasognato e irresistibile. Da non perdere.»Giancarlo De Cataldo«Uno scrittore imprevedibile, acuto e di grande godibilità letteraria.»la Repubblica «Biondillo divaga cercando l’anima delle cose. Colora di leggenda il grigio delle periferie... Appassiona, diverte, poi, dopo tutto, finisce. Senza fretta, d’un fiato.» Corriere della Sera «Biondillo ha il dono di una scrittura fluida e sicura, che, unita a un autentico interesse per i problemi della società contemporanea, gli permette di narrare con intensità e ironia efferati delitti, ordinarie prevaricazioni, umanissime debolezze.» Panorama Un continente grande come Cina, India, Europa, Usa, Messico e Giappone messi insieme, una distesa di Paesi, etnie, lingue, culture diverse, per noi è solo una parola: Africa. Un luogo comune più che un luogo geografico, che non significa nulla, ed evoca vaghe immagini: miseria e denutrizione, guerra e violenza o al limite, nei casi più felici, danze e folklore. Questa Africa non esiste. Esistono invece le architetture dell’Asmara con la loro persistente eco sabauda, il piccolo cinema dei rifugiati nel cuore del Ciad, la lingerie sexy nelle vetrine del Cairo, la capanna di Geoffrey, ex bambino soldato ugandese, e della sua sposa rapita Nighty, le nottate nei jazz club della Swinging Addis. Ed esiste il lavoro dei volontari, molti dei quali italiani, che da anni portano verso Sud competenza ed entusiasmo, e vengono ripagati in fatica e bellezza. Gianni Biondillo racconta in questo libro la sua Africa, quella che ha potuto scoprire in cinque viaggi al seguito di organizzazioni umanitarie o da semplice cronista. Tra Eritrea, Ciad, Egitto, Uganda ed Etiopia, la sua esplorazione restituisce, di quel vasto continente, un’immagine viva, ripulita dall’opacità degli stereotipi, che fa i conti con i nostri pregiudizi e li ribalta in sapori, colori, incontri. E nostalgia.
Per sempre giovane. E-book. Formato PDF Gianni Biondillo - Guanda, 2012 -
«Uno scrittore di razza. Un umorismo poetico, trasognato e irresistibile. Da non perdere.» Giancarlo De Cataldo «Uno scrittore imprevedibile, acuto e di grande godibilità letteraria.» la Repubblica «Biondillo divaga cercando l’anima delle cose. Colora di leggenda il grigio delle periferie... Appassiona, diverte, poi, dopo tutto, finisce. Senza fretta, d’un fiato.» Corriere della Sera «Biondillo ha il dono di una scrittura fluida e sicura, che, unita a un autentico interesse per i problemi della società contemporanea, gli permette di narrare con intensità e ironia efferati delitti, ordinarie prevaricazioni, umanissime debolezze.» Panorama Questa è la storia di un viaggio nella memoria di Francesca, oggi donna e madre, che ritrova dopo anni una vecchia amica e con lei ricorda la sua adolescenza e la sua gioventù. Un romanzo a quattro voci, un quartetto d'archi, che ripercorre, on the road, il viaggio, fatto con un furgone capriccioso, di quattro amiche che formano un gruppo rock, convinte che il mondo sia a loro disposizione. Gli anni Ottanta terminavano con il crollo del Muro di Berlino, la Storia finiva, o forse cominciava. Non c'è ombra di nostalgia in questi ricordi, semmai una matura consapevolezza della dignità di ogni storia vissuta in prima persona, anche la più semplice, anche la più intima. Francesca, l'io narrante di Per sempre giovane, comprenderà che ogni viaggio inevitabilmente ti forma, ti inizia alla vita. Che le persone che hai amato a vent'anni le amerai per sempre, qualunque cosa accada. Un romanzo allegro, ma solo in apparenza lieve, che da Milano attraversa l'Italia, la storia di un'autentica, fragile, candida solidarietà femminile, che parla, e scava, la lingua delle donne. Una storia da ascoltare, colma di musica. Un libro che suona, e risuona.