Gianni Rodari eBooks

eBooks di Gianni Rodari di Formato Epub

Gianni Rodari è nato a Omegna (VB) nel 1920. Dopo una breve esperienza come insegnante elementare, intraprende la carriera giornalistica, collaborando con numerosi periodici tra cui “l’Unità”, “Pioniere”, “Paese Sera”. A partire dagli anni Cinquanta inizia a pubblicare le sue opere per l’infanzia, con un enorme successo di pubblico e di critica. I suoi libri hanno avuto innumerevoli traduzioni e meritato diversi riconoscimenti, tra cui, nel 1970, il premio Hans Christian Andersen, considerato il Nobel della letteratura per l’infanzia. Muore a Roma nel 1980. Tra le sue opere, ricordiamo Le avventure di Cipollino, Gelsomino nel paese dei bugiardi, Filastrocche in cielo e in terra, Favole al telefono, Il libro degli errori, Tante storie per giocare, Grammatica della fantasia.
EBOOK   9788834606179

Esercizi di fantasia. E-book. Formato EPUB Gianni Rodari   -  La Nave Di Teseo, 2020  - 

“Queste sono storie che consistono in una cosa sola: basta prendere un ambiente conosciuto (banale e quotidiano), se ci buttiamo dentro un elemento estraneo, è come buttarci dentro una bomba! Una bomba di fantasia…Ho conosciuto un tale, un tale di Macerata, che insegnava ai coccodrilli a mangiare la marmellata. Le Marche, però, sono posti tranquilli: marmellata ce n’è tanta, ma niente coccodrilli. Quel tale girava per il monte e per la pianura, in cerca di coccodrilli per mostrare la sua bravura. Andò a Milano, a Como, a Arezzo, ad Acquapendente: tutti posti bellissimi ma coccodrilli niente. È ancora lì che gira, un impiego non l’ha trovato: sa un bellissimo mestiere, ma è sempre disoccupato.”

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EBOOK   9788834606148

Scuola di fantasia. E-book. Formato EPUB Gianni Rodari   -  La Nave Di Teseo, 2020  - 

Gianni Rodari ci ha sempre insegnato a guardare avanti, a non avere alcuna nostalgia del passato. Non sopportava chi diceva che “una volta i bambini leggevano di più”. Non è vero. E quando? Quando eravamo un paese di analfabeti? Non sopportava chi diceva che “una volta i ragazzi erano più educati”. Storie! Una volta per essere educati dovevano solo stare zitti. Non sopportava chi diceva che “una volta la scuola era più seria”. Non è vero, per decenni la scuola è stata solo dei privilegiati e lasciava fuori tutti gli altri. I ragazzi – ci ricorda Rodari – non possono assolutamente guardare al passato perché non hanno un passato. Invece noi adulti abbiamo il dovere di ricordarcelo questo passato e fare l’impossibile perché non torni. Dall’introduzione di Paolo Fallai

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