Giorgio Bernardelli eBooks
eBooks di Giorgio Bernardelli di Formato Pdf
Ponti non muri. Cantieri di incontro tra Israeliani e Palestinesi. E-book. Formato PDF Giorgio Bernardelli - Edizioni Terra Santa, 2014 -
Questo libro racconta il dramma israelo-palestinese attraverso alcuni dei suoi temi-simbolo. Ma, nello stesso tempo, vuole mostrare come siano presenti, pur in mezzo a tante tensioni, significative esperienze di riconciliazione. Tornando a riflettere sulla celebre frase pronunciata da Giovanni Paolo II - «Non di muri, ma di ponti ha bisogno la Terra Santa» -, emerge la necessità di non fermarsi ai segni di divisione, come il muro che separa Israele e i Territori Palestinesi. Il passo realmente impegnativo, da cui dipende la possibilità concreta della pace, è infatti quello che porta alla costruzione di ponti. Per questo motivo l’autore ci propone di incontrare gli israeliani e i palestinesi che provano a dialogare tra loro.
Storia di F. Ozanam: L’uomo che non aveva paura della crisi. E-book. Formato PDF Giorgio Bernardelli - Lindau, 2013 -
Vissuto tra i grandi conflitti sociali ed economici della Francia post-rivoluzionaria – in una temperie culturale non così diversa dall’attuale, segnata profondamente dalla modernità, dal laicismo e dal materialismo d’impronta scientifica –, Frédéric Ozanam (1813-1853), fondatore della Società di San Vincenzo de’ Paoli, non maledisse il suo tempo né si lasciò sedurre dalla violenza. Si indignò invece di fronte all’ingiustizia e alla povertà, trovando sempre il coraggio di rialzarsi dalle sconfitte personali e di immaginare strade nuove.
Preparami la colazione: Storia di Lucia che dà del tu a Dio. E-book. Formato PDF Giorgio Bernardelli - Centro Ambrosiano, 2012 -
È proprio vero che quando finiremo di stupirci, finirà anche il mondo. La fugace ma intensissima vita di Lucia Roncareggi, che queste pagine raccontano, è un dono d’amore grande, profondo, vero che provoca in noi meraviglia e adorazione, nel senso di stupore rinnovato di fronte a ciò che il Signore ha compiuto nel suo cuore e che continuamente compie in quello di ogni altra persona che si lascia prendere per mano da Lui. Grazie, Lucia, per averci insegnato attraverso ogni passaggio, prima bello e facile e poi drammatico e difficile, della tua breve e ricca esistenza, come ci si può affidare a Lui senza mai stancarsi di lottare, di chiedere insistentemente, di capire, di voler amare ad ogni costo. Grazie per non esserti arresa e per non aver lasciato alla morte l’ultima parola. Grazie per averci mostrato di credere che il Dio della vita è più forte del male. La lettura di alcuni brani dei tuoi scritti, riportati in questa biografia, il lasciarsi accompagnare dai versi mai banali delle tue espressive poesie, l’ascolto delle testimonianze di chi ha avuto la grazia di conoscerti personalmente e di vivere accanto a te, sia prima sia durante la malattia, sono occasioni privilegiate per l’edificazione di ciascuno di noi. Ripercorrendo il tuo cammino umano, affettivo e spirituale che emerge da questo libro mi sono chiesto quali sono i messaggi forti che, oggi, tu puoi lanciare a molti giovani e ai loro educatori. Dalla storia di questa ragazza di oggi emerge un dato, che il parroco di Bresso, nell’omelia del funerale, ha giustamente definito un miracolo: il rafforzamento della propria fede, dei legami veri d’amicizia, dell’amore per la vita da parte di tanti giovani e adulti che hanno seguito questa straziante vicenda. Il dolore, la sofferenza e, in questo caso, la grave malattia invalidante che, originariamente, non avrebbero dovuto neppure sfiorare la vita umana, possono diventare persino strumenti di crescita spirituale per noi e per gli altri: il Signore non ci lascia proprio mai. (dall'Introduzione)