Giorgio Garuzzo eBooks
eBooks di Giorgio Garuzzo di Formato Epub
Quando in Italia si facevano i computer. E-book. Formato EPUB Giorgio Garuzzo - Youcanprint Self-Publishing, 2015 -
Grazie alla lungimiranza di Adriano Olivetti negli anni 1950 e 1960 l’Italia sviluppò una propria industria dei grandi computer elettronici, ottenendo eccellenti risultati con la gamma “Elea”, avanzata e competitiva con i concorrenti americani. La scomparsa prematura dei creatori dell’impresa e l’insipienza del mondo imprenditoriale e finanziario italiano pose fine a quella straordinaria intrapresa. Con gli stessi progettisti italiani, General Electric, erede del sogno Olivetti, realizzò in Italia gli elaboratori GE 115 e GE 130, distribuiti in tutto il mondo. L’Autore di questa autobiografia, allora giovane progettista al lavoro nei grandi centri di ricerca di Borgolombardo e Pregnana, descrive azienda, macchine e protagonisti di quel periodo d’oro dell’elettronica informatica italiana. Il testo si pone come la continuazione, ma a ritroso nel tempo, del libro, anch’esso autobiografico, che l’Autore scrisse sulla Fiat degli anni 1976-1996 (“Fiat - I segreti di un’epoca” reperibile come e-book). Usando il medesimo approccio narrativo, non si esime dal toccare anche temi scottanti, denunciando senza remore le debolezze dell’oligarchia finanziaria del Paese che condusse all’abbandono del settore, e delinea i grandi temi socio-economici del tempo, dal “miracolo economico” con l’emigrazione di massa dal sud e dalle montagne, fino all’ “autunno caldo” del 1969. Si spinge fino a valutare quanti guai avrebbero potuto essere risparmiati all’Italia se l’illuminata visione di un capitalismo etico e moderno, come propugnato da Adriano Olivetti, avesse prevalso, invece della miope speculazione di industriali e finanzieri e del parassitismo dirigistico di sindacalisti e politici. Il ciclo storico si conclude idealmente con l’ultimo capitolo che racconta della cessione della telefonia Olivetti, che l’Autore visse nel 1996 da vice-presidente dell’azienda d’Ivrea guidata da Carlo De Benedetti, ormai prossima alla fine.
FIAT: I segreti di un'epoca. E-book. Formato EPUB Giorgio Garuzzo - Fazi Editore, 2012 -
Uno dei massimi dirigenti dell'epoca di Gianni Agnelli racconta dall'interno retroscena, riti e segreti della maggiore azienda italiana. Com'era davvero la Fiat ai tempi della presidenza di Gianni Agnelli? Giorgio Garuzzo, uno dei massimi dirigenti dell'epoca, descrive l'azienda dall'interno, raccontando senza veli l'entrata e l'uscita di Carlo De Benedetti, la marcia dei quarantamila, il licenziamento di Vittorio Ghidella, gli scontri tra Umberto Agnelli e Cesare Romiti, il coinvolgimento del Gruppo in Tangentopoli, il ruolo di Gianni Agnelli e i suoi rapporti con il fratello Umberto e con Romiti, l'intervento di Mediobanca e tanti altri eventi noti o ancora sconosciuti. L'autore tocca i temi più scottanti della storia della Fiat, dai grandi problemi (il terrorismo e l'ingovernabilità delle fabbriche, l'inflazione, la scala mobile, il ruolo dei sindacati e della Confindustria, la concorrenza giapponese, l'integrazione europea) ai più curiosi aneddoti di costume (i cerimoniali alla corte degli Agnelli, la corruzione negli acquisti, il lavoro nero, gli interrogatori delle inchieste giudiziarie), e delinea i risvolti psicologici dei protagonisti di quegli eventi sullo sfondo di iniziative industriali e intrighi di potere. Garuzzo denuncia senza remore le debolezze della classe dirigenziale (politica e sindacale, ma soprattutto industriale e finanziaria) e si appassiona per il destino di milioni di persone che dal grande Gruppo traevano le proprie ragioni di sussistenza. Un quadro avvincente e di grande efficacia della galassia Fiat, un affresco che l'autore ha potuto delineare grazie alla sua diretta esperienza di stretto collaboratore, nell'arco di vent'anni (tra il 1976 ed il 1996), di Carlo De Benedetti, Cesare Romiti, Gianni e Umberto Agnelli.