Giorgio Pisano eBooks
eBooks di Giorgio Pisano di Formato Epub
Io fascista. 1945-1946. La testimonianza di un superstite. E-book. Formato EPUB Giorgio Pisanò - Il Saggiatore, 2015 -
L'8 settembre 1943 il generale Badoglio rende pubblico l'armistizio di Cassibile e insieme al re fugge da Roma per mettersi in salvo a Brindisi, sotto la protezione dell'esercito Alleato. Le armate tedesche approfittano del caos per occupare gran parte dei centri nevralgici del paese. Colto di sorpresa, il popolo italiano è allo sbando, privo di punti di riferimento. È l'inizio della guerra civile. Ottocentomila giovani decidono di difendere la Repubblica sociale italiana: rifiutano quella resa senza condizioni, quell'improvviso rovesciamento di fronte; continueranno a combattere per una causa ormai persa. Io fascista è la testimonianza di uno di loro. Giorgio Pisanò, che militò nella Decima Mas e che ha sempre rivendicato con forza quelle scelte, ripercorre qui i giorni della guerra civile e della Rsi, così come i giorni successivi alla sua fine: dalla ritirata nel ridotto alpino valtellinese – nella vana attesa di Mussolini – agli ultimi combattimenti della «colonna Vanna» che, circondata dalle forze partigiane, si arrende il 28 aprile 1945. Pisanò trascorre lunghi mesi di prigionia: dal carcere di Sondrio viene trasferito a San Vittore, e infine – accompagnato dal costante timore di un'esecuzione sommaria – al 370 POW, il gigantesco campo di detenzione inglese a Rimini. Chiuso in uno stanzone con altri quattrocento uomini, viene rilasciato soltanto il 7 novembre 1946, quando la guerra è finita ormai da più di un anno e mezzo. Grazie alle memorie, agli appunti, alle fotografie e alle lettere portate in salvo da Pisanò, Io fascista aiuta a far luce sulle ultime ore della Rsi – uno dei momenti più drammatici della storia italiana – in una prospettiva schiettamente di parte, indigesta e per questo imprescindibile.
Gli ultimi cinque secondi di Mussolini. Un'inchiesta giornalistica durata quarant'anni. E-book. Formato EPUB Giorgio Pisanò - Il Saggiatore, 2012 -
«Ci sono altri particolari che riguardano la morte di Mussolini. Non è andata come la raccontano. Ma non posso dirti niente di più. Quando verrà il momento ti racconterò tutto, fino in fondo.» Chi sparò, il 28 aprile 1945, a Benito Mussolini e Claretta Petacci? I due morirono insieme? Perché il capo del fascismo non è stato fucilato in piazzale Loreto, ma vi è stato portato già cadavere? Le versioni fornite dall'esecutore ufficiale, il famoso colonnello Valerio, si sono rivelate parziali, contraddittorie e confuse. In questo libro, i testimoni degli ultimi secondi di vita del dittatore sono finalmente usciti allo scoperto e hanno parlato. Il loro racconto svela una realtà sconvolgente: la solitaria morte del duce, le urla di Claretta, la finta fucilazione. Un'inchiesta difficile e scomoda, arricchita da documenti d'archivio, prove e immagini raccolte in quarant'anni di ricerche.