Giovanni Garufi Bozza eBooks
eBooks di Giovanni Garufi Bozza di Formato Epub
L'Amore che Viola. E-book. Formato EPUB Giovanni Garufi Bozza - Edizioni Drawup, 2018 -
Perché la viola è un fiore bello e delicato, se un suo petalo viene spezzato, emette un profumo meraviglioso. Narcisi, uomini violenti e capri espiatori, abusi e dipendenze, violenza di genere e anoressia, attacchi di panico e masturbazione compulsiva, un continuo incontro tra l’Eros sfrenato e il Thanatos che accompagna l’esistenza umana. Questi gli elementi attraverso cui l’autore scaverà nel passato di Viola e in quello dell’essere umano, fino ad arrivare al primo stalker divino che il mito ci consegna.
Alina: Autobiografia di una schiava. E-book. Formato EPUB Giovanni Garufi Bozza - Edizioni Drawup, 2015 -
‹‹Cosa vedi?›› mi chiese ironica. ‹‹Prostitutka... ›› balbettai in ceco, guardando l’irriconoscibile figura riflessa. ‹‹ Ottimo, è quello che sarete da questo momento in poi›› rispose ancora più soddisfatta, intuendo quello che avevo detto nella mia lingua. ‹‹Volete vedere il vostro tatuaggio?›› chiese poi. ‹‹Potete scoprire la garza e dargli un’occhiata.›› Scoprii lentamente la garza, osservando il disegno tatuato sulla mia pelle: una piccola farfalla dai molti colori sgargianti. Sarebbe stata anche graziosa, se non avessi intuito da subito il tetro significato che aveva. ‹‹Perché disegno?›› balbettò in uno strano italiano Miriam, osservando la sua farfalla, identica alla mia. ‹‹Indica a chi appartenete ora.›› Trentamila euro. Ecco quanto valevano il mio corpo e la mia anima. Ecco il prezzo speso per assoggettare la mia esistenza a una macabra schiavitù. Il mio corpo è diventato una macchina esterna a me, capace di produrre piacere agli altri, mentre io sto lì, ad aspettare che quelle bestie finiscano di scoparselo, osservando la scena come se quel corpo non fosse il mio.
Selvaggia, i chiaroscuri di personalità. E-book. Formato EPUB Giovanni Garufi Bozza - Edizioni Drawup, 2012 -
Selvaggia è una ragazza dark, capelli scuri e occhi blu intenso. Veste di nero e con il trucco pesante. Ama girare per Roma fino a notte fonda, avere incontri intimi con perfetti sconosciuti, ballare fino a tardi in locali punk. Scrive poesie e ha una stanza completamente buia. Per il mondo però non esiste, non è mai nata. Lei è Martina. Martina è una ragazza bionda che veste con colori pastello. È vuota, un pezzo di ghiaccio impenetrabile. Rifiuta ogni amicizia e rapporto sociale. Ha lo sguardo spento e triste, in quei suoi occhi blu intenso. Ha perso i genitori a sedici anni. Da allora tutto il suo mondo si è distrutto, e il lutto l’ha trasformata in un corpo vuoto che vive solo perché si deve vivere. Lei è Selvaggia. Daniel è un ragazzo di diciannove anni, al primo anno di Psicologia, dove conosce Martina. Scopre l’esistenza di Selvaggia su un blog e la incontra in un locale. Scopre la linea sottile che separa le due ragazze, segnata dal trucco pesante, i caratteri e i gusti opposti. Tenterà di cancellare tale linea, rompere il muro che separa le due personalità, rischiando di annegare nel vortice paradossale di conflitti creato da quella ragazza, che sta imparando ad amare.