Giovanni Gastel eBooks
eBooks di Giovanni Gastel di Formato Pdf
La sindrome della fenice. E-book. Formato PDF Giovanni Gastel - Nobook, 2013 -
Definirla una storia di droghe è riduttivo. La sindrome della fenice è una continua disintossicazione di Rusty, il protagonista, determinato tanto a uscire dal mondo delle alterazioni chimiche, quanto così capace e desideroso di ricaderci.La Sindrome narra in modo delicato la debolezza dell’essere umano, anche di colui che, privilegiato di nascita e nella società, sembra avere tutto quanto possa far felici, all’apparenza.Quello di Rusty è un viaggio geografico, fisico e mentale, che supera i confini non solo dell’Italia verso il Canada, alla ricerca di una cura che forse vuole solo risposte. Come la fenice, Rusty sa darsi fuoco per poi rinascere ripulito dalle sue stesse ceneri. Quella che sembra una ripetizione dell’identico, un loop tossico, avrà una risposta, un finale spiazzante, di quelli che fanno desiderare di rileggere l’inizio.
Spade. E-book. Formato PDF Giovanni Gastel - Gallucci, 2014 -
“Si andava tra le auto parcheggiate a iniettare il buio nel sangue. Sfiorare la morte dà sempre una vibrazione succulenta, gridavo al mondo sottraendomi alla vita per qualche ora… Poi salivamo a casa di lei, senza voglia di sesso né di altro, se non di coca e di baci lievissimi”. Johnny Boy è un ragazzo di buona famiglia, cresciuto negli agi dell’alta borghesia milanese. Ma l’infanzia protetta e coccolata tra la villa al lago e la tenuta in Toscana si è presto persa in un’adolescenza irrequieta, bruciata dall’ansia di anticipare e provare tutto: il sesso, l’alcol, le droghe. I turbamenti del suo animo sensibile, la curiosità e l’irruenza giovanili spingono Johnny Boy a passare da uno sballo all’altro – marijuana, coca, eroina, psicofarmaci – fino a cadere vittima di una dipendenza che non gli dà scampo. Fino al collasso sulla soglia dei vent’anni. Con una scrittura schietta che si fa dolorosa autoanalisi, Giovanni Gastel racconta la storia forte e sincera di un suo alter ego spintonato tra sensi di colpa e volontà di riscatto: dalla prima esperienza in comunità a 17 anni, fino alla lunga lotta per la disintossicazione, condotta nella solitudine di una terra straniera, ormai uomo. Per uscirne definitivamente occorreva quest’ultima prova: riversare fuori senza pudori tutte le emozioni del passato, ripartire dalle pagine del proprio diario per rivivere la vertigine di un giovane ex junky negli anfratti del dolore metropolitano. Ora che l’abisso diventa romanzo, Giovanni può cominciare la sua nuova vita.ìì