Giovanni Moioli eBooks
eBooks di Giovanni Moioli di Formato Epub
Itinerario di comunione: Il Castello interiore di Teresa di Gesù. E-book. Formato EPUB Giovanni Moioli - Edizioni Ocd, 2020 -
Giovanni Moioli coglie la profondità di Teresa di Gesù, innamorata di Dio, di Cristo, al quale parla con una grande effusione del cuore, raggiungendo con Lui l'intimità di una comunione, pienamente assunta in un'esperienza singolare. Esperienza non rinchiusa, non trattenuta per sé, ma proposta alle «monache carmelitane scalze, sue sorelle e figliole», come lei stessa scrive all'inizio del trattato, detto Castello interiore. L'autore indugia nell'accompagnare le parole di Teresa, nel suo proporre la dimora nel Castello, al cui centro sta il Re, che è il Signore. Nel ribadire «l'idea della presenza di Dio nell'anima per essenza e per potenza», come afferma la Santa, ne mette in luce la peculiarità di un vissuto non dissociato dalla riflessione teologica e biblica. Don Moioli, in queste pagine, ci prende per mano e ci fa penetrare nel «castello di cristallo delle sette dimore», per sottolineare che, proprio nel centro dell'anima, è possibile l'incontro con Colui che è "il centro" assoluto, la cui iniziativa è di farci gravitare verso di sé, verso quell'unione che trasforma, cui ciascuno di noi deve tendere. Nel riproporre questa fondamentale acquisizione di Teresa, ne dimostra la pregnanza anche sul piano del cammino spirituale, che non può prescindere dal riferimento cristologico e trinitario. Qui si colloca il cammino dell'unione, i cui registri, presenti nel Castello, sono la "sequela" e l'"orazione": registri che si compongono, senza dialettica.
Fiumi di grazie: Gli Scritti di Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo. E-book. Formato EPUB Giovanni Moioli - Edizioni Ocd, 2020 -
Il primato dell'Amore misericordioso in Santa Teresa di Lisieux La figura di Santa Teresa di Lisieux ha molto da insegnare ai cristiani e alla Chiesa di oggi. È questo il pensiero di don Moioli nel considerare il travaglio degli ultimi anni di vita della Santa, che, pur gravemente minata nella salute, continuava «a gettare a Gesù i fiori dei piccoli sacrifici». Figlia del Carmelo e orientata per natura a scrutare l'essenza ultima delle cose, Santa Teresa matura ora una convinzione profonda: la santità non è il compimento di opere eccezionali, ma la realizzazione della volontà di Dio in noi. Questa intuizione, non nuova ma certamente singolare in un animo attratto dai «grandi digiuni, dalle grandi penitenze, dalle grandi cose», impone una revisione di quelle che fino ad allora erano state per lei certezze indiscusse. Da qui il senso della «necessità impossibile», della «piccola via», e da qui anche l'accoglienza del dono della grazia e il primato dato all'Amore misericordioso, che discende e rende possibile la restituzione dell'amore. È quanto emerge dalla lettura dei Manoscritti, nei quali diviene palese come la forza della confiance, l'amore che confida, superi la percezione della propria piccolezza: «Aquila Eterna, tu vuoi nutrire della tua sostanza divina, me, povero esserino, che tornerei nel nulla se il tuo sguardo divino non mi donasse la vita in ogni istante...». Fiumi di grazie presenta i risultati, particolarmente notevoli, di una vita che si è lasciata interrogare dalla fede, anche nell'esperienza del dolore e della notte. Così dalla scoperta dell'Amore misericordioso si arriva alla consapevolezza di essere alla mensa dei peccatori, ma senza condividerne il peccato e l'incredulità. Un grande magistero, quindi, quello di Santa Teresa. Da riscoprire e da vivere. Un commento ai testi di Santa Teresa per ricostruire la genesi, gli influssi e le caratteristiche della sua spiritualità. Un invito a cogliere «il vero della vita» per trovare la via che porta alla salvezza.
Centro dell'anima è Dio: La Fiamma d'amor viva di Giovanni della Croce. E-book. Formato EPUB Giovanni Moioli - Edizioni Ocd, 2020 -
Volendo chiarire la fisionomia di un personaggio tanto interessante quanto complesso, qual è Giovanni della Croce, l'attenzione di don Moioli va alla Fiamma d'amor viva, espressione vertice dell'esperienza mistica del santo. Cosa troviamo in questo testo?, sembra chiedersi l'autore. Innanzitutto il linguaggio simbolico, attraverso cui san Giovanni ha tentato di comunicare l'ineffabilità del suo vissuto, poi la viva testimonianza di un'esperienza di fede profondamente sentita. Ma non solo. Don Moioli non si ferma a queste peculiarità, spinge oltre la sua indagine, fino a mettere a fuoco il punto nodale della Fiamma, e cioè il problema di quale sia il centro dell'uomo, una questione che aveva indubbiamente inquietato la coscienza di san Giovanni. Figlia del suo tempo, ma lontana dai canoni di ogni umanesimo, la Fiamma gravita, dunque, intorno a un'unica grande domanda: "L'uomo ha il centro in se stesso o fuori di sé?" Don Moioli, interpretando il pensiero di san Giovanni, ci ricorda che il centro dell'uomo è Dio, ma nella misura in cui l'uomo lascia entrare Dio nella sua vita, e «man mano che i due si incontrano e l'uomo entra in Dio e Dio nell'uomo, l'uomo trova sempre più il suo centro in Dio». Nell'esprimere questo modo di parlare dell'uomo e di Dio, sempre l'uno in riferimento all'altro, san Giovanni si è avvalso dei simboli che la Scrittura e il linguaggio letterario del tempo gli fornivano. Così dal simbolo del fuoco, a quello della fiamma, alla mano di Dio che opera mediante «il tocco del Figlio», si giunge al tema della inabitazione del Dio Trinitario, che si svela «come un vivente, che diventa vita della vita, nell'uomo e nel mondo». Una verità, questa, che affascina e ammutisce, ma che può essere certa per ogni credente cristiano. Don Moioli non esita a dirlo.