Giulio De Martino eBooks
eBooks di Giulio De Martino di Formato Pdf
La polveriera d’Italia: Le origini del socialismo anarchico nel Regno di Napoli (1799-1877). E-book. Formato PDF Giulio De Martino - Liguori Editore, 2011 -
Tra regno borbonico e stato unitario, da Vincenzo Russo a Carlo Pisacane fino all'arrivo di Michail Bakunin a Napoli nel 1865, si snoda il percorso della formazione di un movimento socialista e rivoluzionario nell'Italia meridionale. Un movimento che ha radici nell'illuminismo, nel giacobinismo democratico e in quelle correnti critiche nei confronti dello sviluppo del capitalismo che hanno a lungo caratterizzato il pensiero politico-sociale nel Mezzogiorno moderno. Gli autori si soffermano sulle vicende del socialismo libertario, dal 1848 alla formazione della prima Sezione Napoletana dell'AIL nel 1869, esaminando fuori degli stereotipi le origini dell'idea socialista nel difficile contesto storico-sociale meridionale.
La mente storica: Orientamenti per la didattica geo-storico-sociale. E-book. Formato PDF Giulio De Martino - Liguori Editore, 2011 -
La didattica dell’area geo-storico-sociale è un punto nevralgico degli assetti culturali della scuola italiana. La cultura storica, con le correlate implicazioni geografiche e sociologiche, è connessa allo sviluppo di una specifica modalità della cognizione e dell’intelligenza e riveste un particolare rilievo nella formazione democratica dei cittadini nel mondo attuale. L’appaesamento nel tempo e nello spazio, la capacità di interpretare i segni delle culture, la possibilità di leggere il senso dei mutamenti del territorio e della società sono legate allo sviluppo della mente storica. La tradizione filosofica e storiografica dello storicismo italiano contribuisce a costituire i punti di riferimento teorici di questa dimensione pedagogico-didattica.
Lo spettatore turbato: Forme della felicità e del panico nella società distopica. E-book. Formato PDF Giulio De Martino - Mimesis Edizioni, 2023 -
Un libro scritto al futuro remoto. Le distopie della società e delle arti: la paura per il contagio pandemico, la fobia per l’energia nucleare, l’angoscia per il destino della Terra esprimono lo smarrimento del mondo occidentale. Al piacere del consumo e del turismo, alla gioia dello spettacolo, si sostituisce l’angoscia: fusione distopica tra l’anticipazione mediatica delle tragedie e la loro emergenza reale. È lo spettatore turbato che riceve in successione dai monitor gratificanti inviti al godimento e scariche sensoriali che gli rendono familiari le catastrofi.