Giuseppe Cantillo eBooks
eBooks di Giuseppe Cantillo di Formato Pdf
Il tormento della modenità: Religione, etica, filosofia della storia. Studi su Ernst Troeltsch. E-book. Formato PDF Giuseppe Cantillo - Inschibboleth Edizioni, 2017 -
Nell’anno in cui ricorre il cinquecentesimo anniversario delle 95 tesi di Wittenberg è parso opportuno riproporre in alcuni suoi aspetti fondamentali il pensiero di una delle più significative personalità della cultura cristiana ed europea del Novecento, qual è Ernst Troeltsch. Le sue ricerche, sollecitate, alla svolta dall’Ottocento al Novecento, dall’avvertimento di una profonda crisi della teologia, si sono sviluppate in una molteplicità di ambiti disciplinari (teologia, filosofia della religione, etica, sociologia della religione, politica, filosofia della storia) concentrandosi, però, su due linee principali: la relazione tra Cristianesimo e storia, tra Cristianesimo e modernità, e la questione dello storicismo, al cui fondo è la tensione tra la ricerca di principi e valori universalmente validi e il rispetto dell’individualità e mutevolezza dell’esperienza storica. È qui «il tormento del mondo moderno». Troeltsch non ha aggirato le ombre del «nichilismo europeo», ma ha cercato di comprenderlo e di prendere posizione di fronte ad esso. Così come, all’indomani della catastrofe della grande guerra, ha sentito il bisogno di avviare una riflessione critica sull’identità dell’Europa, anticipando la consapevolezza di problemi, che continuano ad inquietare profondamente il nostro presente e insieme suggerendo anche una traccia per affrontarli.
Ernesto De Martino tra fondamento e “insecuritas“: a cura di Giuseppe Cantillo, Domenico Conte, Anna Donise. E-book. Formato PDF Giuseppe Cantillo - Liguori Editore, 2014 -
Il volume raccoglie gli atti del convegno Ernesto De Martino tra fondamento e «insecuritas». Tragitti, snodi, confini, tenuto a Napoli, nel novembre del 2011, con la partecipazione di alcuni fra i più autorevoli studiosi demartiniani. Fondamento e insecuritas sono termini adatti a esprimere la polarità che percorre l’itinerario dell’etnologo napoletano, oggi al centro di un serrato dibattito internazionale. L’insicurezza è innanzitutto la conseguenza della crisi gravissima che ha caratterizzato l’epoca di De Martino, segnata dalle guerre mondiali, dall’avvento dei totalitarismi, dalla guerra fredda col connesso incubo atomico. Ma a ciò si accompagna, in De Martino, la percezione dell’insicurezza creaturale, che può giungere fino alla perdita dell’individualità nello scontro con le forze della storia e della natura. Da ciò consegue la necessità del fondamento, nella storia e nell’esistenza. Questo fondamento ha però perduto, per De Martino, il suo carattere metafisico e ontologico, per presentarsi ormai nella dimensione di nessi mitico-rituali dalla funzione accentuatamente difensiva e protettiva. In questa ampia cornice si inseriscono originalmente i contributi degli studiosi che hanno dato vita all’iniziativa, la cui diversa provenienza disciplinare (filosofi, storici, storici delle religioni, filologi, antropologi) costituisce la necessaria base di partenza per l’analisi di un personaggio complesso e difficile come Ernesto De Martino, pensatore della crisi e della ragione.