Giuseppe Gangale eBooks
eBooks di Giuseppe Gangale di Formato Mobipocket
Henry PatensonIl buffone di sir Thomas More. E-book. Formato Mobipocket Giuseppe Gangale - Edizioni Studium S.R.L., 2018 -
Chiunque abbia avuto un contatto, se pur superficiale con la vita di Thomas More, difficilmente si sarà lasciato sfuggire l’occasione di ammirare la figura e le gesta di Henry Patenson, nonché domandarsi come sia stato possibile che quest’uomo abbia potuto trovare un posto così importante nel cuore e nella vita del più illustre statista inglese del cinquecento? Come mai un uomo apparentemente così integro e severo abbia voluto per sé e per la sua famiglia un servo di così evidente insanità mentale che risiedesse stabilmente nella sua casa e che lo accompagnasse in viaggi ufficiali di rilevanza strategica per il regno d’Inghilterra? E soprattutto non si può evitare di chiedersi se l’attitudine all’allegria di More sia stata influenzata in qualche misura dall’uomo che storicamente sarà ricordato come il buffone di sir Thomas More, o viceversa se l’identità del buffone prenderà forma in Henry alla scuola dell’allegria del suo amato padrone?
Thomas More. La sobria allegria.Fantasie, scherzi e racconti. E-book. Formato Mobipocket Giuseppe Gangale - Edizioni Studium S.R.L., 2017 -
Un aspetto della personalità di Thomas More che manifesta continuità e coerenza di pensiero è indubbiamente la sua attitudine all’allegria. Un lato della sua anima poliedrica tutt’altro che minore, probabilmente il più indicato e rappresentativo per descrivere l’unicità del suo essere, quello che consente di dipingere il ritratto della sua reale interiorità. La traduzione italiana delle facezie moreane si inserisce in questo contesto e dibattito culturale nella misura in cui il More che si dilettava per puro piacere a prendere in giro la moglie è lo stesso che sul patibolo impartisce al boia consigli su come tagliargli la testa. Quanti conoscono la vita dell’illustre umanista inglese non possono ignorare quel suo inimitabile spirito ludico che divertiva tutti e attraverso il quale egli governava la casa e la nazione. Non c’è biografo che non si sia soffermato con piacere a descrivere questo particolare atteggiamento del suo spirito riportando episodi burleschi e battute canzonatorie che lo vedevano in azione. Indubbiamente le facezie nascono dall’importanza che More dava all’allegria e al buonumore nella conduzione dei rapporti umani, nonché dalla scoperta della loro capacità intrinseca di mitigare attraverso un piacere, derivante dal gioco e dallo scherzo, la fatica dell’anima. Ai riformatori protestanti inglesi che lo accusarono di mancanza di serietà rispose nella sua Apology che «un uomo può alle volte, in mezzo al gioco, dire grandi verità; e per chi è laico, come me, è forse più conveniente esporre il proprio pensiero allegramente che non predicare con solenne serietà».