Giuseppe Guida eBooks
eBooks di Giuseppe Guida di Formato Pdf
Immaginare città. Metafore e immagini per la dispersione insediativa. E-book. Formato PDF Giuseppe Guida - Franco Angeli, 2011 - Urbanistica
Il libro affronta il tema della bassa densità insediativa e, in generale, delle forme urbane contemporanee, attraverso le metafore e le immagini testuali utilizzate sia per descriverle che per pianificarle. In questo modo i nuovi "fatti urbani" vengono reinterpretati secondo una chiave conoscitiva che fa perno sul racconto, sull'immaginazione, sulla metafora e, più in generale, su di una dimensione discorsiva della costruzione di saperi attorno alla città contemporanea. Proprio nelle ricerche sulla dispersione, infatti, un ruolo determinante è stato svolto da immagini, immaginazioni e visioni metaforiche di futuro utilizzate per descriverla. Dalla città diffusa alla città dispersa e diramata, dalla ville éclatée, alla großstadt, alla metapolis, alla ipercittà, queste e tante altre immagini, sono state assunte per costruire "racconti" che aggiornassero un modello culturale persistente della città europea come città concentrata e contrapposta alla campagna e alla periferia. Nel libro, ad una prima descrizione della dispersione, secondo un modello topologico, segue un'analisi dell'approccio metaforico alla descrizione, alla ricerca e al progetto, per poi mettere a fuoco alcune delle principali immagini con le quali, in Italia, si è descritta la dispersione e la bassa densità insediativa.
PUNTO, LINEA, CITTA' Schizzi, schemi e mappe nel progetto urbanistico. E-book. Formato PDF Giuseppe Guida - Clean Edizioni, 2014 -
Tecniche minimali di disegno, punti di vista instabili, confluenze di discipline e saperi diversi, retoriche e modalità di rappresentazione allusive. Il progetto di città contemporanea è fatto anche di questi materiali, e da tali materiali prende spesso l'abbrivio. Una narrazione che attraversa il Novecento, arrivando ai profondi mutamenti nell'attività del progettare città e paesaggi della contemporaneità. Si tratta di riduzioni e deformazioni adattive e semplificanti della realtà, a volte astratte e allusive. Il richiamo al valore dell'immagine e della sua produzione appare un contributo ancora necessario per una disciplina in trasformazione che muta obiettivi e strumenti, con la consapevolezza del ruolo che lo spazio e la sua qualità hanno nel costruire scenari e visioni di futuro per la città, il territorio e il loro progetto.