Giuseppe Sgarbi eBooks
eBooks di Giuseppe Sgarbi di Formato Epub
Il canale dei cuori. E-book. Formato EPUB Giuseppe Sgarbi - Skira, 2019 -
Dopo tre titoli coronati da un importante successo di pubblico e di critica, Giuseppe “Nino” Sgarbi – classe 1921 – ritorna: nella primavera del 2017 lo ritroviamo sulle sponde di quel Livenza dove, per tanti anni, è andato a pescare e dove a poco a poco il passato riemerge riportando storie, persone ed emozioni. Accanto al vecchio signore prende vita il ricordo del fratello della moglie Rina, Bruno Cavallini, con cui Nino riallaccia il dialogo che si era dovuto interrompere, improvvisamente, più di trent’anni prima, come se il loro ragionare non si fosse mai fermato. Un dialogo intimo, intenso, fatto di ricordi e bilanci di una vita lunga quasi un secolo, in pagine che scorrono limpide, fresche e vivificanti come le acque del fiume tanto caro all’autore, regalando squarci inediti e sorprendenti di una vita che non c’è più, così come pochissimi l’hanno vissuta. E quasi nessuno l’ha mai raccontata.
Non chiedere cosa sarà il futuro. E-book. Formato EPUB Giuseppe Sgarbi - Skira, 2016 -
Giuseppe "Nino" Sgarbi (novantaquattro anni, oltre sessanta dei quali trascorsi nella sua casa-museo, cenacolo di scrittori, artisti e personalità della cultura) tesse, in un delicato gioco di rimandi fra passato, presente e futuro, le tre correnti che sono state vento alla vela della sua vita: l'aria - la passione per il volo, la caccia, il cinema; l'acqua - il fiume, la pesca, il mare; il pensiero - i grandi incontri con i libri e la poesia, ma anche con alcuni tra i protagonisti della scena culturale del Novecento. Come scrive Claudio Magris nella prefazione, "I toni tragici non si addicono alla ferma dignità di un vecchio signore familiare con la ruvida terra e l'acqua del fiume, ma sempre attento alle buone maniere. Sarebbe bello potergli assomigliare, almeno un pochino...".
Lei mi parla ancora. E-book. Formato EPUB Giuseppe Sgarbi - La Nave Di Teseo, 2021 -
“ Giuseppe Sgarbi è uno scrittore e un uomo autorevole, che non dà confidenza ma non gioca con alcun segreto. Nomina le cose, fa vivere le persone e i fatti, con tacito amore e tranquillo riserbo. Una personalità – e una penna – ricca di tenerezza e istintivamente incline a incutere soggezione. Il suo sguardo ha la spregiudicatezza di chi è libero da idoli, convenzioni, retoriche e non ha paura di guardare in faccia la morte, la guerra, il disincanto di tutte le cose. Ma il suo sguardo è soprattutto quello del rispetto, che Kant considera la premessa di ogni virtù e che sembra sempre più raro.” Così Claudio Magris a proposito della scrittura di Giuseppe “Nino” Sgarbi, nell’introduzione a Non chiedere cosa sarà il futuro, secondo volume della sorprendente tetralogia con la quale – a più di novant’anni – il farmacista di Ro Ferrarese, padre di Elisabetta e Vittorio, si è imposto all’attenzione di pubblico e critica come una delle voci più profonde della narrativa contemporanea. In questo volume sono raccolti i quattro romanzi, scritti da Sgarbi in cinque anni – Lungo l’argine del tempo (2014, premio Bancarella Opera Prima e premio Internazionale Martoglio), Non chiedere cosa sarà il futuro (2015), Lei mi parla ancora (2016, premio Riviera delle Palme) e Il canale dei cuori (2018) – insieme ad alcune pagine inedite ritrovate, nelle quali rivive la “prosa classica e affascinante, piana e percorsa da echi e risonanze, come ogni classicità” di “uno scrittore, ossia qualcuno che ci fa sentire le cose, ci riporta in mano la loro irripetibile unicità e la familiarità o estraneità col nostro essere; che ce le fa scoprire in una luce nuova.” “ Fin dalle prime pagine ho provato emozione, entusiasmo, soddisfazione, e poi compiacimento per le rivelazioni e per lo stile, preso dal racconto di tante storie che non conoscevo. Ma anche un’ironia, un’intelligenza, una curiosità, un amore per la vita, un entusiasmo, una vitalità che mi erano del tutto sconosciuti.” Vittorio Sgarbi “ I racconti orali, trasferiti nella magia della pagina scritta, hanno acquistato una forma, sono diventati – loro e lui, mio padre – eventi più grandi della vita vissuta. La scommessa era vinta. Mio padre è uno scrittore.” Elisabetta Sgarbi