Giusy Vanni eBooks
eBooks di Giusy Vanni di Formato Mobipocket
Inseguendo un bacio. E-book. Formato Mobipocket Giusy Vanni - Giovane Holden Edizioni, 2018 -
I ricordi di Jennifer, donna dalla delicata e coraggiosa sensibilità, dipingono una vicenda romanzata i cui contorni sfumano in una pudica intimità: quando la sua emotività investe di poesia il mondo, i mille fatti del racconto di una vita assumono, anche nelle piccole sfaccettature quotidiane, un valore speciale."Inseguendo un bacio" si distende su una vivace policromia di toni, dal favolistico al riflessivo, dal sognante al drammatico, e intriga il lettore conducendolo sulla soglia affascinante e misteriosa che separa realtà e immaginazione letteraria, sulla quale danzano personaggi e situazioni in eco toccanti e suggestive.Contrappunto sostanziale di questo libro è l’amore nei confronti della scrittura. Nell’atto di scrivere, infatti, è riconosciuto non solo il più adeguato dei mezzi per esprimere le sfumature di sentimento che le esperienze di vita possono suggerire, ma anche il più potente degli strumenti per identificare se stessi e il proprio spazio in un mondo troppo spesso frenetico e privo di attenzione.Inoltre, dalla storia di Jennifer emerge sottile e preciso il vibrante messaggio di condivisione ad affrontare positivamente il dolore, superarsi, ritrovarsi, vincere, e trasmettere agli altri la medesima tensione, verso una catarsi da cui può erompere lo stupore smagato, sereno, di un principio nuovo.Una storia intensa e commovente, tessuta come un ricamo sulla trama di un’anima appassionata.
Bianco scomposto. E-book. Formato Mobipocket Giusy Vanni - Giovane Holden Edizioni, 2013 -
Una poesia intimamente donna, introspettiva, libera da orpelli letterari, cesellata da una spontaneità cristallina. Goccia a goccia Giusy Vanni costruisce versi ben equilibrati e ci restituisce l’esistenza profonda delle cose piccole e quotidiane, dei gesti che si ripetono uguali tutti i giorni. Un viaggio incerto, il suo, sospeso sulla speranza di un ineffabile altro che si annuncia da lontano, come l’attimo prima dell’alba quando la notte sembra cedere il passo al giorno ma ancora avvolge ogni cosa. L’attesa della luce, lo sguardo volto all’orizzonte, il connubio tra apparenza e realtà rende quell’attimo estatico quasi immobile e perfetto: una sorta di lucido invito a proseguire il cammino perché, pur nell’ineluttabilità del dolore quotidiano, vale la pena non rassegnarsi e fondersi con l’arcobaleno. Idealmente suddivisa in colori la silloge si offre emozionalmente pura al lettore tramite le relazioni emotive con cui i colori stessi vengono percepiti dalla poetessa; relazioni che sono il risultato di esperienze o associazioni soggettive, di vissuto e non vissuto, le quali, come nel caso dell’arte espressionistica possono risultare estremamente individuali. E come in un quadro di Monet, Giusy Vanni pennella e rivisita le tinte percepite sì che ogni colore diventa strumento per stimolare direttamente l’anima.Giusy Vanni nasce a Lucca il 30 maggio 1963. Lavora, soddisfatta, in un supermercato da trentatré anni. Nel 2005 riceve il Premio Speciale della Giuria Poesia singola al Premio Europeo di Arti Letterarie Via Francigena a Pontremoli. Nel 2007 inizia la collaborazione con Giovane Holden Edizioni pubblicando: Scarabocchi dell’anima (2007) e Non Solo Fantasie. Imparare a convivere con la Sindrome Fibromialgica (2010). Si definisce una donna semplice, crede che l’umiltà, la sensibilità, la semplicità siano una grande risorsa da cui attingere l’essenza della vita. Se non fosse un po’ pigra e il fisico glielo permettesse vivrebbe le sue serate in una sala da ballo perché quando balla è come se riuscisse ad assentarsi per un attimo per fare una capatina in Paradiso.