Gottfried Wilhelm Leibniz eBooks

eBooks di Gottfried Wilhelm Leibniz di Formato Pdf

EBOOK   9788858761854

Nuovi saggi sull'intelletto umano. Testo francese a fronte. E-book. Formato PDF Gottfried Wilhelm Leibniz   -  Bompiani, 2014  - 

Composti tra il 1703 e il 1704, e pubblicati postumi da R.E. Raspe nel 1765, i Nuovi saggi sullíintelletto umano costituiscono un trattato di filosofia della conoscenza, ma scandito secondo la prospettiva metafisica elaborata dall’«autore del sistema dell’armonia prestabilita», come suona il sottotitolo del volume. Sono redatti in forma di dialogo tra Filalete, seguace di Locke, e Teofilo, portavoce di Leibniz, e i loro capitoli seguono pari passo, a mo’ di commentario analitico, quelli del Saggio sullíintelletto umano di Locke. Gli estremi della disputa tra i due filosofi, imperniata per lo più sul tema della teoria della conoscenza in generale, sono riassumibili, da un lato, nell’assioma empirista lockiano, di tradizione aristotelico-tomista, secondo cui nihil est in intellectu quod non fuerit in sensu (niente è nell’intelletto che non sia già stato nella sensibilità), e, dall’altro lato, nella risposta corrosiva e tagliente di Leibniz: excipe: nisi ipse intellectus (a eccezione dell’intelletto stesso). Ma, oltre al confronto con la posizione teorica di Locke, Leibniz fornisce al lettore i fondamenti e i principi del proprio sistema speculativo, tra i quali spiccano: il concetto di monade quale sostanza individuale, inestesa, dotata di attività; la teoria delle piccole percezioni, intese come processi e stati mentali inconsci (teoria che apre la strada alla scoperta dell’inconscio); la lex continui, ovvero la legge della connessione totale del mondo, che non tollera né salti né vuoti; il principium individuationis, basato sul principio metafisico di identità degli indiscernibili; il principio ontologico dell’infinita molteplicità e diversità del reale; la massima secondo cui «il fondo delle cose è ovunque identico». I Nuovi saggi sullíintelletto umano furono pubblicati postumi da R.E. Raspe nel 1765 in G.W. Leibniz, Oeuvres philosophiques latines et franÁoises, Amsterdam-Leipzig. La traduzione è stata condotta sull’edizione critica curata da A. Robinet e H Schepers: G.W. Leibniz, Nouveaux Essais, Akademie Verlag, Berlin 1962, con recezione dei corrigenda acclusi nella ristampa del 1990.

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EBOOK   9780243652884

Discourse on Metaphysics: Correspondence With Arnauld, and Monadology. E-book. Formato PDF Gottfried Wilhelm Leibniz   -  Forgotten Books, 2017  - 

To avoid the difficulties inherent in this theory, the School men were led to adopt infinite divisions among the substantial forms. In this way the Jesuits of Coimbre admitted three kinds of these forms: first, the being which does not receive its exist ence from a superior being and is not received into an inferior subject, — this being is God; second, the forces which receive their being from elsewhere without being themselves received into matter, — these are the forms which are entirely free from any corporeal concretion; third, the forms dependent in every respect, which obtain their being from a superior cause and are received into a subject, — these are the accidents and the substantial forms which determine matter. Other Schoolmen adopted divisions still more minute and distinguished six classes of substantial forms, as follows: first, the forms of primary matter or of the elements; second, those of inferior compounds, like stones; third, those of higher com pounds, like drugs; fourth those of living beings, like plants; fifth, those of sensible beings, like animals sixth, above all the rest, the reasoning form which is like the others in so far as it is the form of a body but which does not derive from the body its special function of thinking.

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