Hape Kerkeling eBooks
eBooks di Hape Kerkeling di Formato Epub
All'aria aperta: La mia infanzia e io. E-book. Formato EPUB Hape Kerkeling - Corbaccio, 2015 -
IL NUOVO LIBRO DELL'AUTORE DA 4 MILIONI DI COPIE DI VADO A FARE DUE PASSI.Potrebbe essere la storia di un’infanzia normale di un bambino degli anni Sessanta. Con un po’ più di verde a disposizione di oggi, giochi in cortile anziché davanti alla PlayStation, merende dai nonni, il miracolo della televisione che diventa a colori, una famiglia allargata presente e variegata. E in parte lo è, anche se poi Hape Kerkeling è diventato un adulto un po’ «speciale», forse il più famoso attore comico tedesco. E in parte no, perché nella vita di Hape bambino c’è una cesura segnata da un evento «indicibile»: il suicidio della madre. Kerkeling racconta questa storia, che è una storia terribile, ma anche lieta, perché le figure femminili che lo hanno accudito, le nonne e le zie, hanno saputo dargli quell’amore di cui aveva bisogno e quella normalità a cui aveva diritto, e perché fra le macerie del suo «personale dopoguerra» Kerkeling ha salvato, per salvarsi, la sua innata vena comica e l’ha trasformata, da infantile e spensierata, in virtuosismo d’attore. «All’aria aperta» è un libro sincero, emozionante, che va dritto al cuore.
Vado a fare due passi. E-book. Formato EPUB Hape Kerkeling - Corbaccio, 2016 -
IN VIAGGIO SUL CAMMINO DI SANTIAGO INTENSO E DIVERTENTE. «‘Vado a fare due passi!’ Non ho detto molto di più ai miei amici prima di partire. ‘Vado un po’ in giro per la Spagna’. La mia amica Isabel ha commentato lapidaria: ‘Stavolta sei proprio andato fuori di testa!’ Ma santo cielo, cosa mi ha spinto a imbarcarmi in questo pellegrinaggio? Ora potrei essere a casa, comodamente seduto sul mio divano preferito con una tazza di cioccolata bollente. Invece, con un freddo incredibile, mi sono rintanato in un anonimo caffè ai piedi del versante francese dei Pirenei, in un paesino medievale minuscolo dal nome di Saint-Jean-Pied-de-Port. È qui che comincia il mio pellegrinaggio verso Santiago de Compostela. Al solo pensiero della lunga marcia che mi aspetta, sento il bisogno di riposare...» È una nuvolosa giornata di giugno quando Hape Kerkeling, comico televisivo e soprattutto notorio pigrone, decide di lanciarsi in quella che ritiene un’impresa folle, ma che «sente» di dover tentare: armato di uno zaino che pesa undici chili, del bastone del pellegrino e di un paio di pedule, Kerkeling si avvia lungo il Camino Francés che, dopo più di ottocento chilometri attraverso i Pirenei, i Paesi Baschi, la Navarra, la Rioja, la Castiglia-Léon e la Galizia, lo condurrà proprio davanti alla cattedrale di Santiago de Compostela. Con curiosità e senso dell’umorismo, Kerkeling osserva e descrive in un diario puntuale posti remoti e affascinanti; racconta i suoi incontri con gli abitanti del luogo e con i pellegrini; annota i silenzi e le conversazioni, il senso di estraneità e di comunione con gli occasionali compagni di viaggio, la spossatezza e il dubbio, il bisogno di essere aiutato e la disponibilità ad aiutare, l’amicizia e quegli istanti sorprendenti – che lo ripagano di tutte le difficoltà affrontate – in cui si è sentito più vicino a Dio.