Hugh Aldersey Williams eBooks
eBooks di Hugh Aldersey Williams di Formato Pdf
Favole periodiche. La vita avventurosa degli elementi chimici. E-book. Formato PDF Hugh Aldersey Williams - Bur, 2012 -
Per molti di noi la tavola periodica è un'immagine muta, un vago ricordo delle lezioni di chimica e biologia. Ma essa dice molto di più di quello che sembrerebbe promettere a un primo sguardo. Dietro la sua geometria di sigle, numeri e caselle si cela infatti uno sconfinato universo di storie e aneddoti segreti, una costellazione di racconti capaci di rivelare i retroscena nascosti della nostra cultura. Ed è con questo spirito di scoperta che Hugh Aldersey-Williams ci guida alla conoscenza degli elementi, per indagare i minimi e i grandi eventi del passato, dal commercio del bronzo con cui Roma si arricchì al polonio del caso Litvinenko, dal ferro dell'epoca vittoriana al cloro che uccise migliaia di soldati durante la Prima guerra mondiale. Dalla Carboneria al cadmio di Van Gogh, dalle luci al neon di Las Vegas all'arsenico degli avvelenatori dei romanzi gialli. Un viaggio attraverso la storia, in cui gli uomini passano in secondo piano per lasciar parlare gli elementi chimici che ne furono i silenziosi protagonisti.
Anatomie. Storia culturale del corpo umano. E-book. Formato PDF Hugh Aldersey-Williams - Rizzoli, 2013 -
Perché presso diverse culture è il fegato, e non il cuore, la sede della vita spirituale e affettiva dell'uomo? Possiamo non essere "legalmente" proprietari del nostro corpo? Monna Lisa non ha le sopracciglia e noi non lo notiamo: com'è possibile? Gli universi culturali e simbolici del corpo umano sono infiniti, sempre diversi nel corso della storia dell'umanità. In questo libro Aldersey- Williams ne traccia un ritratto sorprendente, ricco di scoperte e clamorose smentite, soffermandosi su significati e caratteri attribuiti alle sue parti e ai suoi organi: dagli studi di Leonardo sull'armonia delle proporzioni alla presunta purezza del sangue e della razza, dal cannibalismo alla simbologia dello scheletro, da Frankenstein ai robot umanoidi, dai crani rimpiccioliti di alcune tribù amazzoniche al cervello di Einstein, conservato a Princeton e studiato ancora oggi per scoprire il segreto del suo genio. Con scarsi risultati, a dir la verità: notizie bomba sui modi in cui la genialità si manifesta nel corpo fisico per ora non ci sono arrivate. Familiare eppure misterioso, il nostro corpo ha da dirci su noi stessi molto più di quanto immaginiamo. Per questo, in una sala settoria della Oxford University, Hugh Aldersey-Williams ha deciso di guardare sotto quel sottile strato di pelle che ci separa dal mondo esterno: "Anche se ci piace credere di essere impegnati in un continuo allargamento dei confini dell'umano, di tanto in tanto, optiamo per una ritirata tattica e tracciamo i nostri confini più vicino anziché più lontano". Esorcizziamo le nostre paure ridendone, o ignorandolo: ma il corpo è la nostra casa. E non esiste via di fuga.