Jean Baudrillard eBooks
eBooks di Jean Baudrillard di Formato Pdf
Dimenticare Foucault. E-book. Formato PDF Jean Baudrillard - Pgreco, 2020 -
Provocatorio e pungente questo libro di Jean Baudrillard non si ferma all’invettiva del titolo. La critica del pensatore dei Simulacri nei confronti di Foucault è destinata a incidere e far parlare. Secondo Baudrillard, infatti, Foucault non ha afferrato la vera dimensione del potere. Forti e validi sono gli strumenti che Foucault ha lasciato per descrivere l’azione del potere. Ma sempre spuria è la sua definizione dell’essenza di ciò che ci assoggetta. Un’essenza che per Buadrillard è tutta da ricercare nella capacità simbolica del potere. Il simulacro, cioè la copia che si sostituisce all’originale, diveniva centrale nell’analisi del potere cinico dei media. In altre parole ciò che Foucault non coglie è che le società postmoderne sono società di simulazione. Questa capacità dell’immagine di suscitare adorazione è la vera essenza del potere.
Le trompe-l'oeil. E-book. Formato PDF Jean Baudrillard - Guaraldi, 2014 -
A partire dallo studiolo rinascimentale nel palazzo ducale di Urbino, una riflessione del grande sociologo francese sul dispositivo potere e i suoi simulacri topologici e iconologici. Da un grande frequentatore del Centro Internazionale di Semiotica e Linguistica una originale proposta per ripensare l’iperrealtà del trompe l’oeil.
Simulacri e impostura: Bestie, Beaubourg, apparenze e altri oggetti. E-book. Formato PDF Jean Baudrillard - Pgreco, 2025 -
Non è più il tempo della favola di Borges in cui i cartografi dell’Impero disegnano una carta così dettagliata da finire per coprire il territorio con la massima precisione. Se dovessimo riprendere quella favola oggi, bisognerebbe dire che sono piuttosto i brandelli del territorio a imputridire lentamente sull’estensione della carta. Qui e là sono vestigia del reale che sussistono, nel deserto che non è più quello dell’Impero, ma il nostro. II deserto del reale stesso. Il grande evento, il grande trauma di oggi, è questa agonia dei referenti forti, l’agonia del reale e del razionale, che introduce a un’era della simulazione. La storia si è ritirata e, in questo vuoto, rifluiscono i fantasmi di una storia passata, la panoplia degli eventi, delle ideologie, leucemia della storia e della simulazione. Il simulacro puro e semplice della seduzione circola ovunque e, invece di essere l’incubo del discorso e portargli via la sua verità, serve semplicemente a lubrificarne i contorni.